1. Be', è natale!


    Data: 04/07/2024, Categorie: Gay / Bisex Autore: Frivolousb, Fonte: Annunci69

    Sono ancora sconvolto. sconvolto ma felice.
    
    Sostanzialmente scrivo per due ragioni: per esorcizzare e per non dimenticare. E scrivo degli uomini che mi faccio, o che semplicemente incontro e mi piacciono, per farli vivere per sempre su carta, e per farli morire nella mia vita. Non so se mi va di far questo anche con lui. Del resto è successo tutto così di recente.
    
    M'illudo di star guarendo, ma in fondo lo so che non è così, se le donne hanno le loro cose a renderle altamente irritabili, io che faccio specie a me, con una media di una volta all'anno, ho 'ste scuffie che mi buttano giù di bestia ( certo sempre meglio che avere il ciclo, immagino!)
    
    Comunque anche prendersi una cotta da tredicenne quando di anni ne hai venticinque, non è proprio bello. Ma in un certo senso neanche brutto, voglio dire un po' di sana vita in libera uscita non può che fare bene di tanto in tanto.
    
    Natale 2011, ovvero qualche giorno fa, questo giro. Caso ha voluto che alle otto di sera salissi proprio sul vagone dove c'era lui. Su un treno lungo-lungo e semivuoto. Io sono salito proprio sul vagone, dove lui tutto nervoso faceva avanti e indietro. Il lui in questione era uno squisito incrocio tra un giovane Colin Farrell e Joy della serie tv "Friends".
    
    La prima cosa a balzarmi agli occhi sono stati i pantaloni del ragazzo. Erano aderenti come quelli bluette che indossavo io, ma di un intrigante marroncino-rossiccio. Continuavo a fissarlo come se fossi stato sotto ipnosi. Così il mio ...
    ... occhio clinico si è divertito a indovinare la personalità del giovane: sicuramente omosessuale, molto elegante, e abbastanza abbiente, di sicuro un milanese, insomma un classico fighetto da club. Così, senza nemmeno accorgermene, lo stavo fissando in maniera così imbarazzante che quasi piangevo. Cercavo di leggere (finalmente!) Proust, o di scrivere delle affettuose dediche natalizie al mio ragazzo sul pacco regalo per lui, ma non c'era nulla da fare, quel bel ragazzo mi distraeva troppo. Ormai mi ero già trasformato nel tredicenne con la cotta perenne, e non c'era niente da fare.
    
    Vere e proprie scene da teatro, a dire il vero. Parlavo tra me e me, o canticchiavo, incoraggiato dalla voce metallica di Ke$ha che fraseggiava: "U 're so Dangerous",dalle cuffie dal suo Ipod.
    
    Stavo giocando a sedurlo ma io non me ne rendevo nemmeno conto. Per questo mi spostavo da un vagone all'altro per vedere se lui mi seguiva.
    
    In realtà ero sconcertato dal fatto che lui mi seguisse eccome. Non potevo credere che un tipo così perfetto potesse perdersi via per uno come me.
    
    Per questo quando sono stato io invece a inseguire, per ben due volte, quella sua nauseante nonché buonissima scia di profumo che mi ricordava la fragranza di un limone dolciastro, fino al cesso e ,entrambe le volte, ci ho trovato dentro lui, e il suo cazzo, che non potevo far altro che trovare enorme, che aspettavano solo me, proprio me, non potevo crederci. Alla fine però ci ho creduto. Ho fatto timidamente il mio ...
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