1. Io e zia Laura


    Data: 01/04/2024, Categorie: Etero Incesti Autore: PT97, Fonte: RaccontiMilu

    Le MILF mi hanno sempre attratto parecchio, probabilmente la causa principale di questa cosa è mia zia Laura, la sorella di mio padre. Ricordo fin da quand’avevo 12-13 anni iniziai a vederla come una donna e non più come mia zia: bella, con un fisico atletico, lunghi capelli neri, una terza di reggiseno e un bel culo sodo. Viviamo praticamente nella stessa casa anche se in appartamenti diversi, ma capita parecchie volte che io mi trovi da lei o viceversa e quando, soprattutto d’estate, era a casa aveva l’abitudine di girare in reggiseno e io, in piena pubertà, vedendola non potevo fare altro che andare in bagno a spararmi una sega.
    
    La vera storia inizia però l’anno scorso (2018), io avevo 20 anni e lei 38, da qualche anno per qualche motivo era solita infilarmi la mano nei pantaloni e palparmi leggermente il sedere, lo faceva in modo talmente naturale che non sembrava ci fosse neanche un pizzico di malizia da parte sua, da parte mia però la malizia c’era e dovevo sforzarmi intensamente per non far notare l’erezione che si andava a creare ogni volta e, ad essere sinceri, non potevo trattenermi dall’andare a frugare nel suo cassetto dell’intimo per rubare un paio di perizomi, che dopo un paio di giorni e “usi” rimettevo a posto. Per inciso, mia zia è molto amante della lingerie, tant’è che in quel cassetto oltre ai perizomi di varia natura, si trovano cose come reggicalze, bustini in pizzo e body particolari. Mi era anche balenata l’idea che lei si fosse accorta dei miei ...
    ... piccoli furti e che quel suo palpare fosse il suo modo di dire “guarda che se vuoi io ci sto”, ma accantonai quasi subito quel pensiero e continuai a fare come al solito, fino al luglio di quel 2018.
    
    Quell’anno i miei decisero di prendere una casa vacanza al mare per tre settimane, dove io non potetti andare per via degli incombenti esami universitari e rimasi così a casa con mia zia. I primi giorni passarono normalmente, finché girovagando per casa non vidi mia zia pulire, piegata a 90, con uno di quei pantaloncini cortissimi del pigiama col quale si vedono tranquillamente i glutei, sotto il quale si poteva benissimo vedere il suo perizoma nero, lo conoscevo bene perché era uno di quelli che ero solito prendere per masturbarmi. Così fui preso dall’istinto e, dopo aver scattato un paio di foto, mi avvicinai
    
    P-“Che fai zia?”
    
    a quella domanda gli appoggiai la mano sul culo, un po’ come faceva lei con me
    
    L-“Solite cose, pulisco”
    
    nessuna reazione. Quella cosa mi sorprese, mi rispose tranquillamente come se quella mano non ci fosse mai stata, decisi così di calcare un po’ la mano e palpare un po’ di più, ma ancora una volta nessuna reazione
    
    L-“Cosa ti va oggi a pranzo?”
    
    P-“Boh è uguale, fai te… vado un po’ in camera mia, ci vediamo dopo”
    
    L-“Ok, ti chiamo io quando è pronto”
    
    tolsi la mano dal suo culo e scesi nella mia stanza con il cazzo duro come una roccia, per qualche motivo decisi di non masturbarmi e una volta messe al sicuro le foto fatte nel mio ...
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