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La Prima E Ultima Volta (Prima Parte)
Data: 10/03/2024, Categorie: Prime Esperienze Autore: SaraTorino, Fonte: EroticiRacconti
... inzuppate dalla mia saliva che colava a terra, sentivo che perdevo saliva ai lati delle labbra e finivano proprio sulle tette. In quel momento mi disse guardandomi le tette: amore, vedo che anche tu ti sei eccitata con il mio cazzo! Mi guardai le tette e notai i capezzoli durissimi, tanto turgidi che quasi sentivo dolore. Gli dissi: si amore, sono tutta bagnata, il tuo cazzo mi piace troppo! E allora cosa aspetti piccola? Succhiamelo tutto! Non dissi nulla e smisi di segarlo tenendolo in mano, mi avvicinai col corpo e prendendo una tetta e con una mano avvicinai il cazzo facendo strusciare la cappella intorno al capezzolo più volte. Mormorò: si così! Brava amore, lasciati andare! Volevo farmi coraggio e regalargli almeno un pompino, ma non ce la feci. Continuando a guardarlo negli occhi e a segarlo, passai la lingua intorno le labbra per farlo andare completamente fuori. Ansimava e godeva tanto da avere il fiato corto, ascoltavo i suoi gemiti mentre percepivo le pulsazioni sul clitoride. I suoi versi si fecero più intensi e più veloci, poco dopo un urlo di piacere con le gocce che iniziavano ad uscire dal cazzo che iniziò a vibrare così forte da sbalzarmi la mano. Capii che stava per venire, quindi aumentai la velocità della mano che lo segava. I suoi orgasmi accompagnati da una densa sborrata sulla mia faccia, annegata ...
... dentro il liquido bianco riuscì a puntare il cazzo sulle tette che continuava a sborrare, schizzi potenti mi finirono in faccia e sulle braccia. Mentre sparava altri abbondanti fiotti mi avvicinai col capezzolo sulla cappella e glielo ficcai dentro il buco, una sensazione strana sentire le vibrazioni del cazzo in tutta la tetta e un liquido bollente ricoprire l'intero capezzolo. Con la mano piena di sperma persi il controllo sul cazzo che scivolò via dalla mano, continuando a pulsare puntò dritto sulla mia faccia e gli ultimi schizzi mi finirono sulle labbra. Guardandolo fisso negli occhi mentre si godeva gli ultimi secondi continuai a segarlo per svuotargli totalmente le palle e per farlo godere fino in fondo con la lingua presi tutta la sborra che avevo sulle labbra e la ingoiai. Il suo ultimo orgasmo più lungo lo fece rimanere senza fiato e li capii che era arrivato alla fine. Lo segai qualche altra volta per far uscire le ultime gocce, poi mollai il cazzo ancora in piena erezione e mi alzai. Presi delle salviette e dei fazzoletti per pulirmi le mani, il torace e le tette, tirando via anche quello che era a terra, una volta raccolto potevo sentire ancora quanto era bollente dentro i fazzoletti. Lui rimase li, in piedi col cazzo di fuori e la cappella completamente sporca di sperma che gocciolava sulla sua tuta. #TrueStory Continua...