1. Il cuore di Veronica


    Data: 30/01/2024, Categorie: Sesso di Gruppo Lesbo Trans Autore: Adele, Fonte: RaccontiMilu

    ... donna, mi scatena la fantasia sessuale di portarmela a letto di farci l’amore. Iniziamo a parlare. Ha una voce molto calda, sensuale, vive in una città del nord, gestisce una palestra, è istruttrice di fitness, il che spiega il suo fisico tonico e slanciato. Deduco che viva sola, non mi fa menzione di nessuno con cui divida la propria vita mentre io le racconto di Marco e dei suoi amici ciclisti. Mi dice che visto che siamo entrambe sole, vicine di ombrellone, avremmo potuto anche condividere il tavolo della cena, per farci compagnia durante questi pochi giorni di vacanza. Accetto senza indugio, mentre i miei pensieri si aggrovigliano sempre di più in una voglia assurda di portarmela a letto, di fare la follia di andare per la prima volta nella vita con una donna. Per la sera decido di giocare pesante, e mi vesto con l’abito più provocante del mio scarno guardaroba, un vestito nero semitrasparente lungo fino ai piedi, con una scollatura vertiginosa e uno spacco sul davanti praticamente ad altezza inguine. Da sotto si intravede il perizoma bianco e il mio seno imperioso traborda dalla scollatura. Lei invece ha una gonnellina di jeans e una canottiera colorata , ma sculetta su due zoccoli colorati dal tacco vertiginoso, che la fanno diventare alta quasi due metri. La nostra entrata nella sala da pranzo è quasi un avvenimento, e sentiamo pesanti gli sguardi dei mariti arrapati, e delle mogli scandalizzate, con gli occhi che saettano odio e invidia mal repressi. Prendiamo ...
    ... posto al nostro tavolo che per fortuna è un po’ defilato, e dopo una rapida puntata al bancone dove sono esposte le cibarie, che raccolgo a casaccio in un paio di piatti, ci accomodiamo e in silenzio iniziamo a mangiare. Ci estraniamo dal mondo che ci circonda e dopo qualche bicchiere di vino iniziamo a parlare di noi, di cosa ci piace, dei nostri sogni, della nostra vita. La sua voce si è fatta ancora più calda, e spesso vedo che mi guarda il seno, che probabilmente a causa della mia postura, temo che fuoriesca sempre più dalla scollatura. Mi accorgo che sto facendo la troia con lei, come ogni tanto lo faccio con i maschi che sento mi vorrebbero scopare, però al contrario di loro, spero che mi salti addosso, che mi chieda di entrare nella sua camera, che mi faccia provare cosa significhi andare a letto con una donna. Con questi pensieri che mi rimbalzano nel capo ci alziamo, e ci dirigiamo al bar serale, dove servono cocktail tropicali e un pianista suona musica latineggiante, bossa nova, musica cubana. Dopo un mohito e un daikiri, sono praticamente sbronza, mentre sdraiata in un divanetto, nella penombra, sto pensando come sarebbe portarla a letto, sento che arriva con altri due bicchieri in mano, si sprofonda anche lei accanto a me dicendo, sono gli ultimi due poi andiamo a nanna. Il divanetto è abbastanza stretto e per la prima volta sento il contatto della sua pelle contro le mie cosce nude. Un lungo brivido mi corre per la schiena, come una scossa elettrica, per qualche ...
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