1. Gli amori di Antonella (parte undicesima)


    Data: 18/01/2024, Categorie: Cuckold Dominazione / BDSM Tradimenti Autore: Bluewings, Fonte: RaccontiMilu

    ... avesse lasciato e si fosse messo con me, io starei solo con lui” “Ehi, buona signorina, Andrea è mio e non te lo mollo, al massimo te lo presto…” e incominciarono a ridere entrambe. Chiusa la telefonata, riprendemmo le nostre effusioni…accarezzavo il pancione della mia amante, era tremendamente sexy, ma lei si fece di nuovo seria. “Se penso a quanto sarebbe stato bello se qui nella pancia ci fosse stato un figlio tuo e adesso fossimo qui a fantasticare sul futuro della nostra prole. Perché non hai voluto se dici di amarmi? Perché sei voluto rimanere con una che ti tradisce di continuo e non ha nessun rispetto per te?” Pensai che non c’era una risposta a tutto questo o forse era troppo difficile spiegarlo, così rimasi in silenzio e comunque fu lei a far cadere il discorso, si accorse dei profondi graffi che mi aveva fatto sulla schiena la sera prima. “Cazzo…ci sono andata pesante ieri sera” disse. Poi, dopo un attimo di silenzio aggiunse: “Però te lo sei meritato, lo sai vero?” “Si, mia signora…lo so, infatti non ho protestato” “Bravo, vedo che ci capiamo…adesso cerca di darmi piacere…il guinzaglio è ancora a portata di mano e potrei usarlo come frusta…” Ubbidii, le baciai i piedini e le massaggiai i polpacci, poi avvicinai le mie labbra alle sue cosce, la baciai e gustai il profumo della sua pelle morbida e fresca…aveva 10 anni più di Antonella ma non si notava affatto. Le tolsi gli slip e continuai a salire con le mie labbra lungo le sue cosce, avvertii il solletico dei ...
    ... suoi peli pubici sulla faccia, non erano particolarmente folti, ma ero abituato alla fighetta depilata di mia moglie e provai una sensazione diversa e comunque piacevole…tranne quando qualcuno mi finiva in bocca…e allora era un po’ fastidioso. “Dai cagnolino lecca…” mi incitò lei e io non me lo feci ripetere due volte. Tirò su le ginocchia in modo di rendere più facile l’operazione e io mi tuffai fra le sue cosce, mentre con una mano le accarezzavo il pancione e con l’altra cercavo i capezzoli turgidi. La stimolai a lungo con la lingua, infine mi aiutai anche con due dita per andare a stuzzicarla internamente e infine riuscii a farla esplodere in un orgasmo intenso. Lei era appagata mentre io, stanco ed eccitato mi sdraiai accanto a lei, chiusi gli occhi mentre lei mi diceva: “Sei stato bravo, ti darò un premio…anche se non lo meriti”. Sentii le sue labbra sopra al mio membro, poi la lingua che correva lungo l’asta fino alle palle che prese a leccare avidamente. Si fermò all’improvviso e mi disse: “Forse hai ragione, dovremmo depilarci entrambi…solo che devo trovare una giustificazione per mio marito…non capirebbe dato che lui lì non ci mette mai bocca…” Riprese da dove aveva interrotto e fu bravissima, come sempre, al pari di mia moglie che aveva una esperienza di gran lunga maggiore. L’avvisai che stavo venendo, giusto per correttezza, ma sapevo che mi avrebbe fatto sfogare in bocca come sempre, avrebbe ingoiato e poi avrebbe pulito bene tutto. Però negli ultimi tempi era ...
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