-
Via crucis
Data: 30/12/2023, Categorie: Etero Autore: TraCieloeTerra, Fonte: Annunci69
... accompagnava i nostri silenziosi passi verso la rivelazione della seconda ostica penitenza. Saliti in macchina, girata la chiave e inserita la marcia, partimmo, destinazione casa di Mario. - Comunque se ti ha creato problemi, per il tuo bigottismo, la prima penitenza immagino la tua reazione alla seconda..-disse - Adesso io sarei una persona bigotta? -risposi, fermo al semaforo tinto di rosso, girandomi verso di lui. - Non lo sei di solito! Non pensavo fossi così pudico! - Adesso parliamo di pudicizia, bene! Dove andremmo a finire! Salvami signore! - esclamai sporgendo il viso oltre il volante della macchina, cercando un segno dell'anziana signora nel cielo, oltre il parabrezza. - La seconda e pornografica penitenza..-riiniziando il discorso - Pornografica? -chiesi ribadendo gli occhi diretti verso il cielo e nel contempo scattò il salvifico verde. - Lasciami parlare! - esclamò tirando fuori dal pacchetto di sigarette la sua immancabile bionda, e continuò: - mi piacerebbe che Mary fosse al centro dell'attenzione di più uomini e.. - In che senso? - lo bloccai, anche se avevo capito, ma pensai che per un tradimento stava per fare qualcosa di cui si sarebbe pentito. - Se ti sforzi ci arrivi! - disse girandosi verso di me e dandomi una pacca sulla gamba destra, - cazzo, non ho l'accendino! -esclamò irritato, continuando a frugarsi le tasche dei vestiti, nonostante avesse compiuto questo gesto già diverse volte. - Calmati, fratello! ...
... -guardandolo senza più energia, arresomi davanti a tanta frustrazione, - guarda nel cruscotto, l'altro giorno ho riaccompagnato Silvia a casa, forse c'è il suo accendino!-. Lo aprì e per grazia divina il clipper camaleontico era lì e pensai, per un attimo, chiedendolo a qualsiasi Dio celeste: “fallo strozzare con quella dannata sigaretta!” - Hai capito comunque cosa intendo? -domandò dopo essersela accesa, respirando nicotina a pieni polmoni. - Apri il finestrino però! -dissi allungando la mano aperta verso di lui, indicando il vetro. - Ma hai capito o no? - Quanto sei pesante, stasera! Ti sto odiando! Mi licenzierò e.. -dissi ridendo nervosamente e continuai: - Ho capito comunque, vuoi fare una gang! - Una gang cosa? -chiese. - Una gang bang, va bene! -risposi girandomi verso di lui. Eravamo ormai sotto casa sua, un lungo viale alberato, costeggiato da automobili. - Oh bravo! Vedi che hai qualche neurone! - disse ridendo. - Mi stai anche offendendo adesso? Per fortuna siamo arrivati, sennò ti avrei riempito la faccia di schiaffi, hai rotto davvero il cazzo! -non ero mai stato così serio; anche se la verità era, che mi avrebbe lui riempito di schiaffi, essendone io la metà. - Dai allora ci stai? Me lo fai questo regalo? -domandò insistendo. - Regalo? Mi devi costruire una statua dopo, e la voglio fatta da Michelangelo in persona. - Michelangelo? Ma è morto! Che vuol dire? -rispose con fare scontroso. - Che non accetto di fare questa Via Crucis! ...