1. Il mio posto – Parte 1 – Ribellione


    Data: 28/08/2023, Categorie: Erotici Racconti, Dominazione / BDSM Racconti Erotici, Etero Sensazioni Autore: L.C. White, Fonte: RaccontiMilu

    ... confuso
    
    -Ho solo detto che è normale per voi stare a casa. Dopotutto il vostro richiamo naturale è di diventare madri. Nove mesi di gestazione, più quello che serve al bambino per staccarsi dal vostro seno… Sarebbe molto più facile per tutti se foste a casa a tempo indeterminato-
    
    -E di grazia chi dice che non possiamo essere madri e lavoratrici? E se non volessi avere un figlio?- la mia voce cresceva ad ogni mia parola. Mi accorsi che stavo quasi per urlare sul finale.
    
    Paolo sogghignò
    
    -Ogni donna desidera questo, Giulia. Alcune magari non lo capiscono finchè non trovano l’uomo giusto. Tu sei presa per caso?-
    
    Ringhiottì gli insulti che mi stavano salendo sulle labbra -Che cazzo di termine? No non sono ‘presa’. E ti posso assicurare che non desidero affatto questo-
    
    Mio padre cercò d’intervenire per smorzare i toni
    
    -Avanti Giu, Paolo si è forse espresso male ma non è il caso che ti metti a fare la matta-
    
    Sentendomi attaccata anche da lui, sbalordita da queste frasi così misogine, mi alzai di scatto.
    
    -Allora non ascolto oltre queste puttanate, visto che non posso dire la mia-
    
    Senza aspettare risposta uscii dalla cucina come un fulmine e chiusi violentemente la porta della mia camera. Ancora fuori di testa, aprii la finestra e mi accesi una sigaretta, conscia di quanto mia madre si sarebbe incazzata sentendone l’odore. Non riuscivo a capire come, nel ventunesimo secolo, qualcuno potesse ancora avere una simile idea retrograda e degradante della ...
    ... donna.
    
    Sentii bussare alla porta. Non dissi nulla. Bussarono di nuovo, questa volta in maniera un po’ più energica.
    
    -Tanto non esco, pa. Lasciami in pace- dissi espirando il fumo dalla bocca e scrollando la sigaretta fuori dalla finestra.
    
    -Sono io- la voce era quella di Paolo -volevo scusarmi. Non era mia intenzione offenderti-
    
    Rimasi qualche istante seduta sulla finestra, poi appoggiai la sigaretta nel posacenere e aprii la porta. Sentivo la voce di mio padre che rideva ad alta voce in salotto. Paolo mi guardò con un mezzo sorriso. Una vera faccia da schiaffi
    
    – Non sono offesa. Solo incazzata. I tuoi sono discorsi dello scorso secolo –
    
    Lui mi guardò con una strana intensità. Sostenni il suo sguardo per qualche istante, ma a disagio distolsi gli occhi, avvicinandomi di nuovo alla finestra e recuperando la sigaretta. Lui entrò nella stanza.
    
    -Li hai male interpretati, Giulia. Non volevo di certo sminuire le donne o te, anzi. Sei giovane e idealista, ma ogni donna cerca stabilità, sicurezza, cosi come ogni uomo cerca una donna che possa essere un angelo del focolare.-
    
    -Si, il sogno di ogni donna è lavare le mutande del marito mentre allatta un bebè, proprio-
    
    -I seni di una donna sono fonte di cibo. I suoi fianchi fonte di vita. E’ una cosa che possedete solo voi. Siete incredibilmente preziose, ecco perchè vogliamo proteggervi. Anche da voi stesse, ogni tanto.-
    
    Mi voltai di scatto, trovandolo a pochi passi da me. Mi resi improvvisamente conto di essere ...