1. Il territorio del sogno


    Data: 03/08/2023, Categorie: Etero Autore: Rebis, Fonte: RaccontiMilu

    ... tantomeno di Lyn. Meglio così. Togliermelo di torno fu una soddisfazione. Aveva fatto la sua parte, nulla di più né di meno. Ormai non era più necessario. Noleggiammo una stanza in una pensione e May Lyn comprò alcuni vestiti oltre a permettersi una lunga giornata in cui si curò esclusivamente del suo aspetto fisico. La sera stessa ripartimmo per Londra e da lì per l’America. May Lyn, complici le mie conoscenze, aveva un passaporto vietnamita con nome e tutto. Era in regola come chiunque altro. In America la situazione sarebbe stata più difficile. Ne parlammo in aeroporto e infine lei propose di fermarci in Canada. Non ci volle poi molto: mio fratello Warren, già residente in Canada per sfuggire all’arruolamento per il Nam ci trovò una sistemazione in un palazzo di Halifax. Passammo tutto il giorno a montare mobili. May Lyn pareva felice, aveva gli occhi che brillavano di contentezza. Si soffermava a osservare i mobili e le comodità come l’acqua corrente. Poi si chiuse in camera da letto. A più riprese le chiesi di scendere ma lei disse che stava preparando qualcosa di speciale. Trafficò tra bagno e camera da letto per un po’ e uscì solo per la cena (pizza ordinata da un ristorante italiano). Poi si chiuse di nuovo in camera, finché non arrivai io. Erano le 20.30 di venerdì. Era una sera pacifica, nient’affatto tempestosa. Anzi, il cielo era sereno e c’erano pochissime nuvole. Entrai in camera con il cuore che già batteva forte e il membro turgido. Avevo una mezza idea di ...
    ... cosa avrei trovato ma rimasi ugualmente sorpreso. Piacevolmente sorpreso, aggiungerei: al centro della camera, proprio davanti al letto matrimoniale, c’era My Lyn. Nuda. Il corpo tatuato era pieno di scritte. Alcune in caratteri vietnamita. Altri parevano più antichi, tribali. Eccettuate le sopracciglia e i capelli, era depilata ad arte. Era seduta sulle ginocchia, sorrideva al mio indirizzo, gli occhi diversi che parevano brillare di lussuria. Mi accorsi che sarei esploso se non l’avessi posseduta subito. -Vieni a prendermi.-, sussurrò lei. Era un ordine, era evidente. Un ordine che sbloccò qualunque mia ultima possibile reticenza. Mi sedetti davanti a lei, baciandola. La lingua della giovane asiatica mi dardeggiò in bocca mentre la sua mano si chiuse sul mio membro. -Bello duro…-, sussurrò. Lo manipolò giusto un istante, così, come per saggiarlo. -Tutto per te, tesoro.-, sussurrai io. Ero perso in un universo oscuro e incomprensibile, gli occhi chiusi, assaporavo la bocca di May Lyn mentre le toccavo il seno oliato. -Il letto è di gran lunga più comodo.-, le sussurrai. -Aspettavo solo che tu lo dicessi…-, mi sussurrò lei. Sorrisi. La presi in braccio, deponendola sul letto. Improvvisamente sentii un tuono, lontano. Pensai solo che fosse strano, il cielo era sereno fino a poco fa. Ma alla fine non m’importava. Per niente. C’era una sola cosa che m’importava, in quel momento ed era penetrare quella vulva che mi si offriva tanto impudicamente! Accarezzai il seno della giovane ...
«12...151617...43»