1. Toy Boy


    Data: 16/03/2023, Categorie: Cuckold Autore: Baxi, Fonte: RaccontiMilu

    ... sborrerà presto in bocca: è eccitatissimo. Luca aumenta il suo ritmo, io trattengo un poco mio marito, ma l’ennesimo orgasmo mi sconvolge. Immediatamente ricevo la sborrata di Giulio: la ingoio, è poca, e nello stesso momento Luca inizia a farcirmi il culo con schizzi di caldissima sborra, mentre urla come una bestia al macello:
    
    «Sborro!»
    
    «Anche in bocca!»
    
    Arriva perentorio l’ordine di Giulio. Sento per l’ennesima volta strappare il palo da dentro il mio corpo e, subito dopo, alcuni schizzi di bianco nettare mi colpiscono il viso. Apro la bocca e riesco ad intercettare l’ultimo, mentre la sborra mi cola dal culo e dal viso. Luca si distende, ansimante per lo sforzo, accanto a me. Il suo meraviglioso corpo sudato, emana un profumo di maschio che mi stordisce. Giulio si avvicina al mio viso, mi bacia sulla bocca, ancora impastata di sborra, ci succhiamo la lingua a vicenda. Adoro quest’uomo. Lo amo da morire. È dolce, sensibile, mi ama alla follia. E poi, questa pazzia di trovare ed assumere esclusivamente per me un giovane per scoparmi. Lui, quando ci siamo sposati, mi disse subito che aveva il cazzo piccolo; in effetti sarà lungo, si e no, dieci centimetri e pochissimi di circonferenza, ma lo amavo tanto, che ...
    ... non me ne importò nulla. A letto, in tutti questi anni, è stato un compagno perfetto: mi leccava fino a sfinirmi e mi metteva dentro il suo cazzetto, che quasi non lo sentivo. Mi ha anche proposto di andare con altri uomini, ma, l’amore che provo per lui non mi permetteva di umiliarlo. Col tempo si è reso conto che non poteva andare avanti così. Allora, prima abbiamo cominciato con dei vibratori, poi un suo amico medico, che presta assistenza sanitaria dentro un orfanatrofio, gli ha parlato di alcuni elementi ben dotati, che spesso la direttrice si scopava. Giulio ha chiesto a lui di esaminare i migliori, sia dal punto di vista fisico che della dotazione. Il responso è stato che vi erano tre potenziali candidati: il primo, ben messo fisicamente, era ben dotato; il secondo, più massiccio era molto dotato; il terzo, Luca, meno prestante fisicamente, era quello con una dota-zione fuori dal comune. Giulio mi guarda: sono sfinita dal piacere e mi dà un altro bacio.
    
    «Sono contento che il mio regalo ti sia piaciuto. Buona notte amore mio».
    
    Si alza dal letto, va verso la porta ed esce per andare a dormire nella camera degli ospiti. Mi rigiro e abbraccio Luca: da questa notte, nel mio letto ci dormirà solo il mio giocattolo. 
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