1. Alla scoperta di Marco (Quarta parte)


    Data: 11/02/2023, Categorie: Anale Hardcore, Gay / Bisex Autore: aramis45, Fonte: xHamster

    ... vedere che aveva paura. La mia mente mi gridò che l'unica persona al mondo che avevo amato ora era terrorizzato da me. Scoppiai in lacrime e seppellì la faccia nelle mani, mi acquattai sul pavimento a singhiozzare.
    
    Un tocco leggero sulla mia spalla mi fece guardare in su. Marco era inginocchiato vicino a me. Lo guardai in viso, c’era ancora paura, ma io vidi anche amore. L'afferrai e lo tirai a me in un tremendo abbraccio. Lui grugnì mentre lo schiacciavo contro di me e bisbigliavo: "Dio, come mi dispiace!” e l'abbracciavo e piangevo sulla sua spalla. Lo baciai piano e lo lasciai andare. Lo guardai e dissi: "Penso di aver dimenticato quanto ti amo, Marco. Ti amo troppo ma sento di aver dimenticato come dimostrartelo. In questi mesi amavo averti vicino, ma non riuscivo a dirti quanto e non ricordavo come fare a darti l’amore che tu volevi. Lo so che sto balbettando ma io ti amo e..."
    
    Smisi di parlare perché Marco stava baciandomi e piangendo. Anch’io cominciai a piangere, ci stringemmo e piangemmo uno nelle braccia dell'altro.
    
    “Bentornato a casa, amore mio!" Singhiozzò.
    
    Quando smisi di piangere mi asciugò gli occhi mentre io asciugavo i suoi. Mi chinai in avanti per baciarlo e lui bisbigliò: "Sei pronto?"
    
    "Sì." Fu tutto quello che riuscii a dire.
    
    "Allora lasciami mostrare quello che voglio che tu faccia per me per il reso della tua vita."
    
    Mi tirò in piedi e mi condusse nella mia stanza.
    
    Per le due ore seguenti Marco si dedicò ad amarmi. Cominciando ...
    ... lentamente lo fece completamente. Non c'era parte del mio corpo che non fosse stata baciata o accarezzata. Mi massaggiò gambe, schiena e fianchi. Mi penetro davanti, di lato e di schiena. Mi succhiò l’uccello, lo masturbò coi suoi capelli, con le sue mani e mi strofinò fino a godere col suo stomaco mentre ci carezzavamo. Tutto così lentamente e delicatamente come non avevo mai avuto da lui. Quando pensavo che avesse finito, lo baciai e cominciai a rendergli i favori. Lui mi fermò e disse piano: "Aspetta amore!"
    
    Mi succhiò violentemente e quando ebbi sborrato mi tirò via dal letto in modo che le ginocchia stessero sul pavimento. Stava per penetrarmi ma poi pensò di non poter dare sufficiente spinta, allora mi curvò sulla scrivania e mi inculò duramente. Così duramente che pensai che il suo cazzo mi sarebbe arrivato in gola e mi avrebbe rotto i denti. Poi mi fece stare in piedi contro il muro, braccia e gambe allargate e mi inculò di nuovo. Alla fine mi gettò sul letto e mi succhiò con tale entusiasmo che pensai che le mie palle sarebbero state risucchiate nel mio uccello.
    
    Restammo sdraiati insieme per alcuni minuti per riprendere fiato. Io ero quasi addormentato quando lui mi baciò e cominciò a leccare scendendo verso l’inguine.
    
    "Fermati, fermati! Cedo!" Dissi.
    
    Marco mi guardò sollevato.
    
    "Grazie a Dio! Sei stato insaziabile. Volevo continuare fino a quando avresti resistito, ma non pensavo che saresti durato così a lungo. Sono fottutamente distrutto."
    
    "Bella ...
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