1. Sottomissione in campeggio


    Data: 30/12/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Scrittore_arrapato, Fonte: Annunci69

    ... gli dissi " tu, cagna, devi parlare quando te lo ordino io, e devi fare quello che dico io.. se dico a Silvio di scoparti tu ti metti a pecora senza parlare"
    
    Marco non ebbe altra alternativa che accettare il suo ruolo: soddisfare le nostre voglie.
    
    Così Silvio senza preavviso spinse di colpo il suo pisellone dentro di Marco che emise un urlo. Marco subito dopo l'urlo mi guardò negli occhi, sapendo che gli aspettava una punizione per aver urlato. Così lo presi dai capelli e gli dissi " ora brutta puttanella, visto che hai urlato di nuovo come punizione berrai tutto il nostro sperma, fino all'ultima goccia. ORA SUCCHIA!!!" e subito gli spinsi il mio pisello fino alla gola mentre Silvio aveva già cominciato a scoparselo per bene da dietro.
    
    Andammo avanti per un'oretta... Un ora di pura dominazione. Quando ormai Marco era stato usato, slabbrato e sottomesso abbastanza da entrambi decidemmo di fargli assaggiare il nostro succo. Era la punizione che gli toccava per aver urlato. Così Silvio uscì fuori lasciando una voragine lì dietro, si alzò in piedi insieme a me e tenendo la testa di Marco dai capelli lo costringemmo ad aprire la ...
    ... bocca. Ci segammo per un minuto, pensando a quello che avevamo fatto a marco, prima di spruzzare tutti il nostro succo caldo nella bocca di Marco che cerco di sputare fuori ma che gli fu impedito. Doveva bere tutto. Era la sua punizione per aver urlato. Così gli tappai la bocca e dovette mandare tutto giù in gola.
    
    Una volta mandato giù tutto lo sperma ripulì i nostri cazzi e gli diedi il permesso di rivestirsi e tornammo tutti e tre nella tenda a dormire senza dire una parola.
    
    La mattina seguente verso le 08:00 io e Silvio ci svegliammo ma notammo subito che Marco non era in tenda. Uscito fuori lo trovammo a pecorina, nudo, in spiaggia. Così ci avviciniamo a lui per chiedergli spiegazioni e lui disse "vi prego padroni, scopatemi di nuovo. Sono stato cattivo e devo essere punito"
    
    Io feci un sorrisetto al mio ragazzo e ci buttammo di nuovo a dominare quella cagna in calore del nostro amico. La stessa cosa accadde ogni notte per tutta la vacanza. Marco era diventata la nostra puttanella svuota coglioni personale.
    
    Questo racconto ha nomi inventati ed è tutto frutto della mia fantasia… o quasi
    
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