1. Il parcheggiatore abusivo


    Data: 13/11/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: chupar, Fonte: Annunci69

    ... troia puttanazza! - mentre, presa in pugno la Peroni cercavo di andare oltre il collo della bottiglia. Arrivai quasi a metà, finché ebbi la forza di rispondergli: Basta, mi fa male!
    
    Il capocantiere mi fece alzare i fianchi, girarandomi come una bambola di silicone: Cazzo che culo sfondato che porti.
    
    Con le mani appoggiate alla parete stonacata guardavo l’entrata del palazzo, mentre avrei voluto urlare - Sono la vostra troia, venite tutti qui da me - eccitato com'ero.
    
    L'uomo cominciò a leccarmi l'ano, a baciarlo a fondo con la lingua, carezzandomi le chiappe. Il bastardo mi scavava dentro con la lingua. Le sue labbra mi succhiavano l’ano, mentre me lo dilatava sempre di più, infilandoci tre o quattro dita.
    
    - Sfondato come un piccione di femmina stai!
    
    Potevo imbrogliare poco a quel punto, visto che cominciai anche a rigettare resti di lubrificante e forse dello sperma del mio amante che il tipo nerboruto, però, ingoiò senza battere ciglio. Quindi, si sollevò e puntò la larga capocchia.
    
    Entrato, cominciò a spingere sempre di più, sempre meglio. Sentire i colpi di quello e le sue mani che mi tenevano stretto dai fianchi mi faceva impazzire, tanto quanto vedere un operaio di colore pisciare a pochi metri da noi e fissare la scena con il cazzone barzotto.
    
    - Troia! Che c'è? Vuoi pure il negro?
    
    Staccai una mano dalla parete e iniziai a masturbarmi, l'uomo iniziava ad aumentare progressivamente il ritmo delle spinte, fino a farle diventare violente e ...
    ... ravvicinate, fino a farmi sbattere sul culo i grossi e pesanti coglioni penzolanti:
    
    Il ragazzo di colore cominciò a masturbarsi.
    
    Togliendomi il cazzo dalla bocca, il posteggiatore suggerì: Sabino, tu vai sotto, che pure io gli metto il cazzo in culo! Che dici?
    
    - Vai tranquillo Nico'! Che questo ricchione sta pure riempito da poco!
    
    - Veramente?
    
    - Co' tutti i culi che "me so fatte" posso fa u’ professore?
    
    Provai a gridare e invece mi venne fuori un gemito da troia in calore, felice all'idea di sentirsi riempito pienamente. Mi sentivo sporco, sconcio e desideravo che mi insudiciassero ancora di più con la loro saliva e la sborra cremosa.
    
    Nico iniziò a intrufolare in me il suo bastone, mentre annaspavo. Sentivo l'anello dello sfintere dilatarsi al limite della rottura. Tentai di farlo desistere, di respingerlo, ma inutilmente. Lo sentii avanzare inesorabile, farsi strada fino ad entrare in tutta la sua dimensione. Sabino, da sotto, cominciò a strizzarmi il petto muovendosi flessuosamente: Buono, stai buono… che entra tutto!
    
    Ti piace pure il cazzo mio dentro? - sussurrò Nico, fuori di sé dall'eccitazione, mentre io facevo finta di subire: Figli di puttana! Basta per favore! Mi spaccate il culo così...
    
    - Tutte ste storie e stai scassata come una puttana del lungomare! - commentò Sabino.
    
    L'altro, da sopra, iniziò a pompare colpi sempre più potenti, mormorando frasi sconnesse e oscene.
    
    Improvvisamente presero a muoversi con spinte simultanee, come se un unico ...