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L'assistente personale 2
Data: 27/09/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: edipo46, Fonte: Annunci69
... abbassa slip e pantaloni e indirizza subito il suo spadone verso l’antro infuocato di Eleonora. Chissà da quanto tempo quella figona matura aspettava questo momento. Giacomo la trafigge con grande decisione, lei allarga al massimo le coscione e stringe ad arco le sue gambe dietro il culo di lui. Il cazzo di Giacomo è uno stantuffo inesauribile, la sua bocca continua a succhiare voracemente le tettone, Eleonora geme e gode rumorosamente, sospira e continua a ripetere “Sììììì ….. sììììì …… non fermarti!”. E Giacomo in effetti si ferma solo quando la vede boccheggiare dal piacere e allora libera un getto potente di sborra che le allaga la figa. Ansimano all’unisono, restano attaccati anche dopo la sua eiaculazione; poi, lui si mette di fianco, l’abbraccia nuovamente da dietro, aderendo con il cazzo sgocciolante a quelle chiappone arrotondate dalla cellulite e strizzandole con le dita i capezzoli. E’ un momento di abbandono ed anche di tenerezza. Eleonora gli sussurra: “Che uomo meraviglioso che sei, Giacomo! …. Chissà quante belle donne hanno la fortuna di averti!”. E Giacomo, di rimando: “Non ci crederai, Eleonora, ma una signora elegante e affascinante come te non l’ho mai avuta!”. C’è un po’ di evidente piaggeria nelle espressioni di Giacomo, ma dalla frequentazione di Sergio e degli ambienti di élite ha ormai imparato l’arte seduttiva delle parole. In fondo, cosa gli costa solleticare la vanità di una donna non più giovane ma così appassionata? E poi, pensa, una ...
... matrona così calda e piacente, con questa abbondanza di morbidezza, non è certo una mannequin, ma pur sempre un boccone niente male. Intanto si sono spogliati quasi del tutto, non solo dei vestiti, anche di ogni remora o timidezza. Ora è lui che è disteso supino, lei si risistema mettendosi cavalcioni, strusciando la sua figa sbrodolata sul cazzo di lui che comincia a rianimarsi. Le sue tettone penzolano sulla faccia di Giacomo che intanto le palpa le chiappe. Appena il suo cazzo si ridesta, lei lo prende in mano per rimetterselo in figa. Giacomo invece lo sposta più indietro, in linea con il buco del suo culone, e le dice: “Su, siediti sopra!” Solo ora lei comprende le sue intenzioni ed ha un moto di incertezza. Lui le sorride e la rassicura, le allarga le chiappone con le mani e la fa calare proprio sul suo punteruolo eretto. Quel cazzo è un po’ grosso per il suo buco, entra a fatica, sfrega duramente contro le pareti del retto. Eleonora sente il dolore della penetrazione, ha come l’impressione che lo spadone di lui la apra in due, è una sensazione fortissima che unisce dolore e piacere, ma in ogni caso non vuole rinunciarci. E, difatti, quando il cazzo di Giacomo è interamente sguainato nel suo sfintere, emette un gridolino liberatorio: “Giacomo…… stupendooooo!” E Giacomo gode anche lui a pompare con decisione quel culone morbido e accogliente e, quando le dice ansimando “Che donna fantastica che sei!”, stavolta lo dice senza piaggeria. Dopo averle violato l’intimità più ...