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L'assistente personale 2
Data: 27/09/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: edipo46, Fonte: Annunci69
... quella della donna, che ha colto al volo l’occasione per portarlo a prendere un po’ d’aria sul balcone. Rientrato in albergo, Sergio si mette subito in libertà, lanciando in rapida successione giacca, camicia, cravatta, pantaloni, maglia intima, slip e calze sulla poltrona. E, così com’è, interamente nudo, si lascia cadere sul lettone. Giacomo si spoglia più lentamente e meno anarchicamente, si inginocchia ai piedi del letto e comincia il suo “trattamento” serale, facendo guizzare la lingua nell’incavo delle cosce di Sergio, poi portandola in giro intorno alle palle, infine facendo sparire nella sua bocca il cazzo dimesso del suo capo, e iniziando nel contempo, come al solito, il lavoro dei polpastrelli sui suoi capezzoli. E’ la formula che meglio rilassa Sergio e che lo porta lentamente, piacevolmente, al piacere, e meglio lo predispone al secondo atto, quando Giacomo lo riversa a pancia sotto, fa scorrere la sua lingua sull’intera spina dorsale fino a fermarsi definitivamente nel solco delle belle chiappe sode e ad aprirsi il varco nell’ano già dischiuso. Una cavalcata vigorosa come al solito, che Sergio gradisce particolarmente, come si deduce dai suoi gemiti che diventano grugniti al momento culminante della affluente sborrata che gli riempie l’intestino. Prima di darsi la buonanotte solo un rapido, ineffabile scambio di battute. “Calorosa la signora ambasciatrice!”. “La rivedrò domani”. Sergio non riesce a trattenere un piccolo sorriso, ma non lo dà a vedere, ...
... perché è girato dall’altro lato, la notte dormono così, nudi, col cazzo di Giacomo adagiato sulle sue chiappe. L’indomani, alle 10 in punto, Sergio e l’ambasciatore Cipriani sono rinchiusi nello studio con i due illustri ospiti della cena. Una trattativa serrata ma molto proficua, con due piccoli coffee break, che si concluderà con un verbale di intesa intorno alle 16. La signora Eleonora si è raccomandata col marito che l’avrebbe avvertita in tempo per far preparare il pranzo, ma ha preventivato che le cose sarebbero andate avanti più per le lunghe e che dunque sarebbe servito piuttosto un ricco dessert. Dopo aver salutato con tutta la sua giovialità gli ospiti, prende sottobraccio Giacomo e se lo porta via, sussurrando “Lasciamoli lavorare!”. Poi compie con lui una larga perlustrazione degli ambienti dell’ambasciata, dal giardino alla biblioteca-emeroteca, fino al suo appartamento, più isolato e meno accessibile, posto al terzo piano della villa. Qui finalmente possono accomodarsi in veranda, protetti da ogni sguardo indiscreto. Eleonora è radiosa. Si è acconciata con molta cura, ha messo un trucco molto accentuato ed un profumo veramente penetrante. Giacomo l’ha già inquadrata nella sua esuberanza fisica appena contenuta in un vestito di taglia comoda. Ha anche avvertito la forza della sua presa quando ha stretto la sua mano sul suo braccio e l’ha sentita lievemente ansare quando, forse distrattamente forse no, in ascensore la mano di lei ha sfiorato il suo pacco. E’ ...