-
Un trenta e lode meritato
Data: 13/09/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Limerik, Fonte: Annunci69
... scopata da tutti quei cazzi ed anche quando la scopavo da solo, immaginavo di averla insieme ad altri ed io stesso le chiedevo di darmi del cornuto durante il sesso. Fino a che, dall'oggi al domani, come ti ho detto, è sparita col suo architetto del cazzo" Il professore si stava lasciando andare ai ricordi di quella esperienza, quando all'improvviso, cambiò tono. "Sai che ho deciso? - disse - da oggi sarai tu la mia Debora" "In che senso?" chiesi io "Nel senso che ti organizzerò qui incontri con altri ed io assisterò" "Ma che dice Professore, sta scherzando?" "No, no, non scherzo affatto, non mi dire che ti intimorisce avere a disposizione più cazzi, ho visto quanto ti piace" Ero fottuto, dovevo dare l'esame con lui il mese dopo, potevo dire di no? Annuii timidamente in segno di accettazione. Qualche sera dopo ero di nuovo da lui. Appena entrato mi disse "Svelto, vai di là e cambiati che fra poco arrivano due amici" Andai in camera e scelsi le cose più puttanesche che quella zoccola della moglie aveva nell'armadio. Il risultato fu che ora la zoccola ero io. Andai nel soggiorno e i due erano già arrivati. Non so dove li avesse trovati ma non sembravano certo degli "universitari". "Questa è Debora - disse il Professore rivolto a loro - stasera è a vostra disposizione" Io ero un po' imbarazzato e feci un timido sorriso. Mi avvicinai ai due ed ebbi subito le loro mani addosso. "Dai chinati e prendigli i cazzi in bocca" disse il ...
... Professore, ed io mi chinai mentre i due porconi si aprivano i pantaloni e tiravano fuori i loro arnesi. Li afferrai con le mani e cominciai a succhiarli alternativamente, fino a che, raggiunta la durezza necessaria dissi "Tu adesso metti un preservativo, lubrificami e inculami mentre succhio il tuo amico - poi rivolgendomi al Professore - e tu cornuto guarda come mi faccio scopare". Questo sembrò eccitarlo molto, si masturbava furiosamente guardandoci. Io mi godetti i due cazzi che, per un tempo interminabile, si alternarono fra la mia bocca ed il mio culo, fino a che li feci sborrare copiosamente. Quando se ne andarono, il Professore si avvicinò a me e mi disse "Sei stata stupenda", io già sapevo come trattarlo, mi misi in piedi a novanta gradi poggiata al tavolo e gli dissi "Adesso mettiti in ginocchio e leccami il culo" "Ma che ti viene in mente?" "Fai come ti dico, cornuto, chinati e leccami il culo" dissi in modo imperativo, avevo capito che doveva essere così che lo trattava la moglie. Lui si chinò e sentii la sua lingua sul buco che poco prima era stato sfondato da quei due. Il piacere che ne provai fu immenso. Ad un certo punto lui si staccò e disse disse "Non resisto più voglio scoparti" Gli afferrai la testa e dissi "No, cornuto, lo dico io quando voglio essere scopata, ora leccami i capezzoli" Lui ubbidì ancora. Mi stavo esaltando, per la prima volta stavo usando il sesso come strumento di potere su un uomo, il ruolo passivo si stava, in un certo senso, ...