1. Un trenta e lode meritato


    Data: 13/09/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Limerik, Fonte: Annunci69

    ... calzava a pennello, Con sorpresa trovai scarpe con tacchi a spillo numero 40 che, anche se di taglia femminile, riuscii ad indossare con un po' di fatica. Mi guardai nello specchio e non potei far a meno di eccitarmi.
    
    Tornai nel soggiorno ancheggiando maldestramente sui tacchi a spillo dicendo "Non ho trovato né parrucca né trucchi però". "Non fa niente, non mi interessano trucchi e parrucca, sei perfetta così" Si alzò, mi venne incontro e mi baciò quasi violentemente prendendomi le chiappe con le mani, poi mi fece sedere sul divano, si aprì i pantaloni e tirò fuori il cazzo. Lo spompinai avidamente e mi resi conto che, anche alla massima erezione, era di dimensioni modeste, anzi abbastanza piccolo.
    
    Con il cazzo completamente in tiro mi prese la mano e mi condusse di nuovo in camera da letto, questa volta per farne l'uso appropriato.
    
    Sul letto mi prese prima da dietro, poi alla missionaria. La durata dell'amplesso compensava ampiamente le dimensioni ridotte del pisello. Era interminabile, mi scopò forse per una mezz'ora con brevi interruzioni.
    
    Poi ci sdraiammo sul letto e lui mi raccontò della moglie.
    
    "Mia moglie Debora alla fine se n'è andata con un architetto del suo studio, credo che ora vivano in Portogallo. Un giorno mi confessò che andava con altri uomini perché aveva un bisogno quasi patologico di sesso, poi senza darmi il tempo di riprendermi mi disse che le sarebbe piaciuto che io, da uomo intelligente e colto, capissi questa sua esigenza e se fossi ...
    ... disposto ad assecondarla. Le chiesi come avrei potuto assecondarla e lei mi disse candidamente, invitando qui i suoi amanti e partecipare al sesso insieme a loro o, se preferivo, solo guardare"
    
    "Caspita, una proposta indecente, e lei cos'ha risposto" chiesi
    
    "Le dissi che avrei dovuto pensarci, ma già il giorno dopo le dissi che per me andava bene, ero innamorato da pazzi e non volevo perderla e che, fondamentalmente la gelosia è solo egoismo, se vuoi che la tua compagna sia felice devi fare ciò che la rende felice. Così cominciarono delle serate in cui lei portava a casa i suoi uomini, a volte anche quattro insieme, che credo, anche se non glie l'ho mai chiesto, non erano affatto suoi amici ma maschi che lei rimorchiava un po' qua e un po' là, Una vera puttana credimi". Arrivò a farsi portare in macchina in luoghi appartati per farsi scopare dai guardoni.
    
    "Non dev'essere stato facile - dissi io - e lei Professore partecipava al sesso?"
    
    "Solo se voleva lei. In quelle serate lei si esaltava e "governava" l'ammucchiata come voleva lei, decidendo chi doveva metterglielo in bocca, chi scoparla in fica, chi nel culo, quando voleva sborra addosso li metteva, o ci metteva, tutti intorno e la coprivamo di sperma masturbandoci. Io mi masturbavo sempre mentre lei scopava con altri, poi quando decideva lei, mi diceva vieni pure tu cornuto, fottimi il culo, oppure mettimelo in bocca, o altro. Devo dire che la cosa mi aveva preso molto, ero quasi orgoglioso di vedere mia moglie ...