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Mio cognato mario
Data: 04/09/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Berto747, Fonte: Annunci69
... ormai”. Un tipo sui quaranta, notò il gioco di sguardi, e con un accento siciliano chiese: “Che guardi? Quel frocio di fidanzato che c’hai è felice che ci succhi la minchia!” Un altro lo esaminò e ridacchiando aggiunse: “Tranquillo amico…Adesso noi lo scopiamo e tu ti spari un’altra sega!” Mario provò a reagire di nuovo. Il capo sentenziò: “Va bene…non esagerate. Non fate casino che mia moglie sta sopra…Oh, ricordate che dobbiamo pure lavorare. Neanche il tempo di dire quelle parole che erano tutti con i cazzi di fuori. Mi si misero attorno e se li fecero prendere in mano. Il senegalese iniziò ad avvicinare per primo il cazzo alla mia bocca per farselo succhiare ed io a fatica riuscì a far entrare la cappella, mentre gli altri mi palpavano. Iniziai a succhiarli uno dietro l’altro, riuscendo a farmeli entrare anche due per volta fino in gola. Mi misero a terra. Uno di loro si sistemò tra le mie gambe sollevate e cominciò a leccarmi il buco del culo che spurgava lo sperma del primo inculatore. Fecero avvicinare mio cognato per fargli vedere più da vicino cosa mi avrebbero fatto: “Guarda in Senegal come scopano un culetto accogliente come questo.” Provai a lamentarmi: “No! Cazzo! E’ enormeeeeh…Aaaahhh…Piano…Pi….anooo…” Diego entrò: “Cazzo! Vi ho detto di non fare casino!” In quell’attimo mio cognato vide il mio ano inghiottire letteralmente quel cazzo nero, mentre succhiavo gli altri bianchi a turno. E quello stronzo, subito dopo: “Sì…che bello. ...
... Guarda come te lo riempie tutto…dai…daiiii…Cazzo! Sfondalo!” A turno si spostarono verso di me. Ne avevo uno in bocca, a volte due, altri tra le mani e il nero dentro. Ero distrutto, sudato, sfatto. Ogni volta che provavo a toccarmi mi spostavano la mano. Aveva voglia di godere anch’io, ma me lo impedivano. A un tratto sentii il nero grugnire. Capii che mi stava sborrando in culo. Cercai di spostarmi, ma un altro tipo mi tenne stretto per i fianchi: “Dove vai? Troia!” Lo sperma iniziò a uscire dalle estremità anali mentre mio cognato diceva: “Ancora! Ancora! Figli di puttana, dategli altri cazzi in culo. Riempitelo…” Iniziò un’altra trapanata di culo, ma il tipo era già al capolinea. Mi diede un paio di colpi e mi riempì con un fiume di sperma. Mentre cavalcavo ancora quel palo, aprii la bocca e mio cognato me la colmò. Dopodiché, uno dietro l’altro si scaricarono dentro di me. Quando anche l’ultimo ebbe svuotato i coglioni, si fecero pulire con un bel giro di lingua. Si rivestirono e sparirono, mentre io, pieno di sborra, mi segai per poter finalmente godere. Rientrò Diego, abbracciò la spalla di mio cognato e scuotendolo scherzosamente gli disse: “Dopo questa, caro il mio Mario, il tuo cazzo non lo sentirà più… Ah, comunque levo la scopata dalla busta paga dei ragazzi…Secondo te quanto tolgo?” Ed io, sbalordito, mentre mi pulivo: “Ma Mario…mi avevi detto che era per saldare un debito con Diego…?” Mio cognato abbassò lo sguardo. E il titolare: “Io non ...