1. Mettiti in ginocchio !!! 3


    Data: 20/08/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: popochica, Fonte: Annunci69

    ... Albino, il quale, non apprezzando il contatto con i miei incisivi mi fece eco, emettendo a sua volta un ululato comico di dolore (senza silemziatore).
    
    Mi sfilò di scatto il cazzo di bocca e mi guardò senza dire una parola. Il suo viso, ostentava un’espressione tragicomica che era allo stesso tempo infuriata, sconcertata e sconvolta.
    
    Gli altri due macachi erano euforici, si rotolavano sul materasso tenendosi le mani strette sullo stomaco dolorante dalle risate.
    
    Quella sera Albino imparò una lezione importante. Mai fare una sorpresa a qualcuno che ti sta ciucciando il cazzo. A meno che non sia tua nonna, con i denti posati in un bicchiere sul comodino.
    
    Io non risi. Volevo assolutamente fare tornare quell'Aura di libidine ed eccitazione che permeava l’ambiente prima di quella situazione comica.
    
    Lavai via l’espressione di sfida che avevo sostenuto fino a quel momento, e trovandomi in ginocchio ai suoi piedi, abbassai lo sguardo in segno di scuse. Poi gli presi la cinghia di mano e mi sferrai una dolorosa frustata sulle natiche.
    
    Non mi dava nessun piacere ricevere quei colpi di cinghia ma volevo assolutamente riscaldare l’atmosfera e che Albino ri-accendesse i suoi istinti animali.
    
    Quando mi fui auto-punito con tre frustate per averlo morso, riposi la cinghia nella sua mano destra e mi chinai in avanti avvicinando le labbra al suo cannolo.
    
    Ancora terrorizzato, Albino scattò, indietreggiando di qualche centimetro.
    
    Io, pazientemente, gli misi le mani ...
    ... dietro le cosce e lo tirai delicatamente verso di me. Nonostante l’incidente appena avvenuto, Il suo pisello formato XXL era ancora eretto e duro, si notava solo un lieve arrossamento tratteggiato a mezz'asta, sul punto in cui avevo accidentalmente serrato i denti.
    
    Questa volta Albino si lasciò avvicinare, le mie labbra atterrarono sull’asta e diedero un casto bacetto sul punto dolente. Poi alzai la testa e, esibendo un sorriso sincero, incrociai lo sguardo di Albino.
    
    Non ci fu bisogno di aggiungere altro, Albino mi afferrò la testa e ricominciò a scoparmi allegramente in bocca.
    
    Ero stato ufficialmente perdonato.
    
    Per qualche motivo, Albino aveva perso totalmente interesse nella cinghia di cuoio, continuava a tenerla in mano, ma da quando i giochi erano ricominciati non mi frustò più.
    
    Per farmi perdonare pienamente, decisi di premiarlo aprendo il mio esofago per fare entrare quell’enorme cappella.
    
    La mia mente tornò a quella sera nel GayBar di Vancouver, e cercai di fare risalire gli insegnamenti di Cioccolatino (vedi Mettiti in ginocchio 2).
    
    Afferrai le chiappe di Albino e mi spinsi il suo cazzo contro la gola, poi cominciai a rilassare i muscoli del collo, ad occhi chiusi pensai di avere un grosso boccone di cibo da ingoiare. Trascorsi un paio di minuti, I muscoli dell'esofago si allentarono gradualmente lasciando che quel pomello del cambio ci scivolasse dentro.
    
    La parte più dura era fatta, adesso dovevo solo spingerlo giù fino a toccargli le palle con la ...
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