1. Prigioniero 2


    Data: 19/08/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: maledesire, Fonte: Annunci69

    Ero allucinato solo poche ore fa ero a un meeting ed ero felice del successo ottenuto e ora ero nudo e lercio, pieno di sborra con il culo aperto ed ero stato violentato da dei cazzi di notevoli dimensioni. Senza dimenticare che avevo dovuto bere anche piscio e sborra.
    
    Passò penso un’ora in cui invano cercai una via di scampo da quella stanzetta, quando la porta si aprì ed entrarono due ragazzi molto giovani, forse appena maggiorenni. Erano alti più di me, vestiti solo con una salopette di jeans e molto muscolosi, chiusa la porta mi parlarono in italiano.
    
    “MMMM una bella troietta hanno trovato i nostri cugini. Ti abbiamo portato da mangiare e da bere.”
    
    Li guardai timoroso e dubbioso in quanto non avevano nulla tra le mani.
    
    “Forza prima bevi che dopo ti diamo da mangiare” disse guardandomi con odio.
    
    Rimasi fermo appoggiato alla parete non capendo.
    
    “Sei stupido o cosa? Ora vivrai solo di piscio e sborra non lo hai ancora capito? Muoviti vieni qua” disse quasi urlando.
    
    Mi alzai implorando che mi lasciassero stare e quello più grosso si avvicinò e mi tirò un pugno in piena faccia che mi catapultò indietro andando a sbattere sulla parete. Mi ruppe il naso e cominciò a colare sangue.
    
    Si avvicinò e presomi per i capelli mi rimise seduto. Tirò fuori il suo cazzo e mi ordinò di tenere la bocca aperta e ingoiare tutto se non volevo finire male, quindi cominciò a pisciare indirizzando il getto prima sui capelli e poi su occhi e bocca. Era troppa e non riuscivo ...
    ... a ingurgitare prima che la bocca fosse di nuovo piena. Così finito di pisciare mi tirò su un po’ tirandomi per i capelli e mi tirò un altro destro bestiale che prese in pieno l’occhio che si gonfiò subito impedendomi quasi di vederci.
    
    “Ora vai a 4 zampe da mio fratello e gli devi dimostrare quanto cagna puoi essere per poter gustare il succo del suo cazzo. Ma devi essere convincente e fare quello che ti dico altrimenti chiamo i ns amici, ti scopiamo tutta la notte e ti apriamo il culo così tanto che per godere dovrai prenderne tre alla volta” mi disse quasi sussurrando.
    
    Il tipo mi faceva paura e dolorante mi misi a 4 zampe dirigendomi verso l’altro ragazzo che mi guardava con un ghigno.
    
    “Ora togli lo stivale e calzettone destro di mio fratello Ivan, lo massaggi e lo lecchi per bene” mi ordinò il tipo alle mie spalle.
    
    Tolsi lo stivale e un odore pungente mi avvolse. Il calzettone era giallognolo e umido, arricciai il naso disgustato e poi lo tolsi.
    
    Presi in mano quel lungo piede e cominciai a massaggiarne la pianta.
    
    “Lecca e ciuccia le dita troia!” disse Ivan spingendomi la testa verso il basso. Nonostante lo schifo leccai prima sopra le dita e poi presi in bocca l’alluce.
    
    “Ora mentre continui il tuo lavoro, girati di lato, alza il culo e apriti le chiappe con le tue mani” continuò a ordinare Ivan.
    
    Mi misi nella posizione richiesta puntando le spalle a terra. Ivan con il piede sinistro premette la mia testa verso il basso costringendomi ad allargare il ...
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