1. Boy scout - 14


    Data: 07/08/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Marcus95, Fonte: Annunci69

    ... questa volta. Le sue mani percorrevano la colonna vertebrale. Mi fece piegare la testa verso di lui. Io avevo gli occhi chiusi dall’eccitazione. Fu in quel preciso momento che sentii qualcosa di umido sulle mie labbra. Delle labbra incontrano le mie e subito si staccarono con un rumore sinistro.
    
    Federico mi aveva baciato in preda all’eccitazione e Tommaso per buona misura gli aveva tirato un pugno sul naso. Era rotto. Lo si vedeva benissimo.
    
    Federico rimase a terra senza fiatare. Nessuno gli andò incontro per soccorrerlo. La sega continuava. Io ero impassibile per qualche strano motivo. Dovevo aiutarlo ma la sega collettiva era assai più eccitante. Venni urlando sotto i colpi forti dei tre ragazzi. Aprii gli occhi e vidi che avevo sporcato i loro possenti e bellissimi addomi. Solo Tommaso gradì molto, perché con un dito prese il mio sperma e se lo mise in bocca. Wow. Solo quella poteva essere la parola per descrivere tutto quello che era accaduto. Era una danza erotica di grande successo, immaginai. Tommaso si fiondò su di me baciandomi. Un bacio passionale e romantico. La sua lingua ballava nella mia bocca senza mai uscirvi. Non avrebbe mai lasciato la sala da ballo. Quello era il suo posto. La mia lingua la inseguiva vogliosa del suo calore.
    
    Federico uscì dalla tenda seguito da Lorenzo. Non prometteva nulla di buono.
    
    Tommaso si accorse della mia disattenzione e disse: «Io sono qui.»
    
    Non resistetti più. Gli saltai addosso e lo buttai a terra. Gli fui sopra ...
    ... e lo baciai ovunque. Iniziai dal collo che tanto amavo. Mi attaccai come una sanguisuga. Il giorno successivo avrebbe avuto un bel succhiotto. Ma non era importante. Scesi sul petto e succhiai quei suoi capezzoli rosa. Erano fantastici. Sentivo la sua erezione sulla mia pancia così mi mossi leggermente in modo da farlo godere ancora di più.
    
    Si contorceva sotto di me. Godeva delle mie prestazioni. Io godevo di lui. Leccare il suo petto era eccitante. Pieno di muscoli e duro come il marmo. Gli addominali erano come una strada dissestata, ma con una eccitazione spaziale. Tutte quelle montagnette di muscoli creatisi dopo ore di palestra. Non potevo continuare quella tortura così presi direttamente il suo cazzo in bocca. Era durissimo e saporitissimo.
    
    La cappella mi solleticava la gola e i peli pubici il naso. Leccavo tutta l’asta. Era così dura che era come un ghiacciolo che non si scioglieva. Solleticavo la sua cappella con la lingua come avevo fatto le volte precedenti. Lui mi voleva. Si inarcava sotto le mie pompate e ansimava sonoramente. Davide e Stefano facevano il tifo per me. Mi incitavano a farlo godere sempre di più. Era bello avere del pubblico. Tommaso si eccitò maggiormente e una volta aver messo una mano sulla mia testa venne urlando il mio nome.
    
    Il suo corpo si immobilizzò dopo avermi inondato la bocca del suo squisito sperma. Era dolce e zuccherino come al solito. Mandai giù e ripulii il suo membro. Davide e Stefano applaudirono. Si erano eccitati nel ...