1. Una fessura tra le tende


    Data: 30/07/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: aramis2, Fonte: Annunci69

    ... generare una potente eiaculazione. Restava fermo lasciando che il suo respiro si stabilizzasse, senza nemmeno osare toccarsi le palle. Era così vicino che sapeva che la minima stimolazione avrebbe potuto fargli superare il limite fino al punto di non ritorno. Il suo uccello pulsante non smetteva però di gocciolare pre eiaculazione sul suo stomaco.
    
    Di nuovo lo strinse e pompò, più lentamente, lottando per trattenere l’orgasmo, sentivo il suo ansimare e lo vedevo chiaramente rabbrividire di tanto in tanto. Le sue palle erano contratte sotto la sua verga. L’intero essere di quel giovane era concentrato, urlando a se stesso di venire.
    
    Giorgio lo abbandonò ancora una volta e cercò di rimanere sdraiato il più immobile possibile con gli occhi chiusi, ma ovviamente nient’altro che la piena eiaculazione del suo carico avrebbe fatto rammollire la sua rigida e tremante erezione.
    
    C’era disperazione nei suoi occhi e quello sarebbe sicuramente stato il suo ultimo tentativo di trattenere il suo sperma caldo. Alla fine aprì gli occhi, ma quello che fece dopo mi colse completamente di sorpresa.
    
    Come la notte precedente, mi accarezzai il pene, seguendo la tecnica e il ritmo del ragazzo nudo di fronte a me aspettando, no, desiderando disperatamente, che quello fosse il momento di venire.
    
    Inaspettatamente il ragazzo si alzò a sedere, spalancò le gambe e si piegò fino a quando la sua bocca non fu appena sopra la cappella bagnata e luccicante del pene. Wow! Se lo succhiava da ...
    ... solo! Con la sua destrezza giovanile, il fisico magro ed il cazzo lungo, si chinò ulteriormente, prese in bocca il suo uccello e succhiò, succhiò con forza! Succhiava, muoveva la testa su e giù, era in grado di prendere in bocca tutta la cappella gonfia e lavorandoci con forza, bagnandola di saliva. Spinse il pene il più profondamente possibile sollevandolo da sotto le palle con entrambe le mani. Aveva difficoltà a respirare, non solo perché si era ficcato in bocca il grosso cazzo, ma anche perché stava ansimando, ansimando, chiaramente sul punto di venire.
    
    Sparò il suo primo schizzo di sperma e deglutì un sacco di sborra densa e cremosa facendola gocciolare lungo la verga. Mentre continuava a sparare, cercava coraggiosamente di ingoiare tutto, continuando a succhiare forte, ma c’era un’incredibile quantità di sborra che gli scorreva lungo l’asta, nei peli pubici e sulle palle.
    
    Doveva essere difficile per lui succhiare, deglutire e respirare allo stesso tempo, in particolare mentre il suo corpo tremava per gli spasmi orgasmici. Il ragazzo veniva così forte che i brividi continuavano a tormentarlo. Ma ovviamente quella non era la prima volta che lo faceva e alla fine si raddrizzò un po’ e finì masturbandosi il pene ancora a scatti, mungendo lentamente ogni goccia di delizioso sperma.
    
    Io stavo facendo lo stesso fuori dalla sua finestra, sparando il mio carico. Fu così fantastico che mi sentivo come se non avrei mai finito di venire e il mio respiro arrivava in singhiozzi ...
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