-
Una fessura tra le tende
Data: 30/07/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: aramis2, Fonte: Annunci69
... guardò di lato allo specchio e si accarezzò le palle finché la sua erezione non puntò verso l’alto. Sempre guardandosi allo specchio, strinse il cazzo duro nel pugno e pompò lentamente su e giù per tutta la lunghezza. Tirò il prepuzio verso il basso stringendo saldamente la base del suo albero e ammirando la cappella gonfia del suo pene che era rossa e lucida. Pompò ancora un po’ più velocemente, ovviamente apprezzando nello specchio la sua intera lunghezza che stava accarezzando e le sue palle che saltavano su e giù ad ogni pompata. Mi piaceva! Apparve della pre eiaculazione mentre si menava la testa del cazzo con alcuni colpi lenti e più brevi e poi ne tirò via un po’ con un dito e la leccò. Un filo umido e appiccicoso si aggrappò al suo dito e poi si staccò proprio mentre se lo metteva in bocca. Quel ragazzo voleva veramente mangiare la sua sborra. Yum! Si girò e andò verso il suo letto regalandomi una vista frontale completa. Fantastico, mozzafiato! Il suo corpo snello e atletico si muoveva quasi come un gatto sul suo letto e c’era uno sguardo lussurioso sul suo bel viso da ragazzo. Il suo cazzo, che puntava con forza verso l’alto, sembra rigido quasi dolorosamente e oscilla appena mentre camminava. Tirò le sue palle verso il basso un paio di volte, penso che avesse disperatamente bisogno di sparare il suo carico. Il ragazzo allungò la mano sotto il letto per prendere la rivista porno e si lasciò cadere sulla schiena. L’aprì immediatamente alla ...
... pagina che desiderava. Era un’immagine grande e quindi potevo vederla chiaramente questa volta. Un ragazzo succhia un altro. Il ragazzo che compiva l’atto era riuscito a inserire un dito nel buco del culo dell’altro ragazzo e teneva le palle pelose del ragazzo con una sola mano. Ooooh, che dita lunghe, che mano grande! Con l’altra mano, afferrava il grosso cazzo duro come una roccia, tirando il prepuzio verso il basso e succhiandolo forte. Il ragazzo sdraiato veniva risucchiato, le gambe erano spalancate, aveva quello sguardo lussurioso, quasi stordito, bisognoso, da innamorare. Chi non l’avrebbe fatto? Giorgio continuava a colare pre eiaculazione e lo usava come lubrificante naturale, pompava solo la cappella con brevi colpi veloci, concentrandosi principalmente sul bordo sensibile. Stava probabilmente imitando l’immagine, chiedendosi come ci si sente a essere succhiati. Mi sarebbe piaciuto tanto succhiarlo, in quel momento! Avrebbe ululato di piacere se mi fossi messo in bocca quel suo grosso cazzo adolescente! Masturbandosi con forza stava chiaramente aumentando il suo piacere. Era tutto agitato e si dimenava. Apriva di più le gambe e poi le chiudeva un po’, apriva e chiudeva, pompandosi in un orgasmo memorabile. Prima furono brevi colpi sulla cappella e poi pompe lunghe e profonde, che scendevano fino alla radice del suo cazzo. Come la notte prima si fermò all’improvviso. Quel ragazzo sapeva sicuramente come fermarsi e iniziare un paio di volte per ...