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Una fessura tra le tende
Data: 30/07/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: aramis2, Fonte: Annunci69
... da golf rossa con sottili rifiniture bianche intorno al colletto e jeans verdastri. Il rosso era sicuramente il colore che si accompagnava bene con i suoi capelli neri come la pece e la pelle olivastra. La maglietta era abbastanza aderente da mostrare il suo fisico muscoloso ma magro e i jeans si adattavano attorno a un bel culo pieno e, naturalmente, al considerevole rigonfiamento nella parte anteriore. Era erotico sedersi così vicino a lui e poter cogliere meglio i dettagli: il modo in cui sorrideva, la sua voce sexy da adolescente, le sue mani con dita lunghe e unghie ben curate, la piccola cicatrice appena sopra un occhio. Mi sarebbe piaciuto baciarlo, e poi ovviamente passare al resto! Potevo persino sentire il profumo del suo deodorante e un’immagine di come dovesse essere sotto la doccia mi balenò nella mente: si massaggiava dappertutto il corpo sodo, si insaponava il cazzo e le palle finché non otteneva un’erezione, si toccava nel buco del culo. Desideravo davvero quel ragazzo. Mi immaginavo di cadere in ginocchio tra le sue gambe proprio in quel momento, aprire quei jeans verdi e succhiare ferocemente quel suo grosso cazzo. E sì, che ne dici di un cucchiaio del suo caldo, appena eiaculato, sperma adolescente? La mia immaginazione lussuriosa stava correndo così selvaggiamente che mangiai così velocemente da procurarmi un’indigestione. Pensai che sarebbe stato meglio che andassi dal mio cliente! Ero piuttosto esausto quando entrai in piscina quel ...
... pomeriggio. Ero così vicino a dire al cliente dove incollarsi il suo materiale! Ma l’affare stava andando bene e ancora un paio di giorni, poi ci sarebbe stata una conclusione positiva. Giorgio non era in giro e mi chiedevo se se ne fossero andati, oh che delusione sarebbe stata! Nessun segno del ragazzo o di sua madre per tutta la sera ed io me ne andai in camera presto. Prima che mi addormentassi sentii un rumore sulla terrazza. Io dormo nudo quindi lasciai la luce spenta e in punta di piedi andai alla finestra. Era Giorgio, completamente nudo, che si stava avvicinando al bordo della piscina ovviamente per fare un tuffo nudo. Le luci della terrazza erano spente, quindi era difficile distinguere qualcosa. Si vedeva solo che chiaramente era nudo. Il suo cazzo ondeggiava mentre camminava ed intravidi il suo culo stretto appena prima che si tuffasse in acqua. Rimase dentro per circa quindici minuti poi, scintillando leggermente alla luce della luna, si fece strada furtivamente verso la sua stanza. Gli diedi cinque minuti e poi sbirciai dalla mia porta della terrazza. La sua luce era accesa. Sì! Con solo un asciugamano intorno alla vita presi la solita posizione davanti alla fessura nella tenda del ragazzo. Giorgio era con un asciugamano intorno alla vita davanti allo specchio e si ammirava. Si girava da una parte e dall’altra e poi si concentrava nell’asciugarsi i genitali con un po’ di vigore, fino a quando non ce l’aveva mezzo eretto. Lasciò cadere l’asciugamano, si ...