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Una fessura tra le tende
Data: 30/07/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: aramis2, Fonte: Annunci69
... piatto. Voleva ritardare la sua eiaculazione. L’immagine che aveva suscitato tanta eccitazione era abbastanza visibile dal mio punto di vista. Pensavo fosse un primo piano di un enorme cazzo che scopava da dietro una vagina molto bagnata e rossa, alla pecorina. Il ragazzo si accarezzava le palle e si massaggiava i capezzoli mentre il suo lungo pene continua a sussultare con forza ad ogni battito cardiaco come se avesse una mente propria. Di nuovo riprese la rivista guardando attentamente la foto, ma questa volta si bagnò un dito con il suo fluido e lo allungò tra le gambe per sondare il buco del culo. Sollevò i fianchi e vidi chiaramente il suo dito che sfregava attorno al suo buco increspato e spingeva dentro e fuori come nell’immagine. Un momento: ora era chiaro, il cazzo nella rivista sta scopando il culo di un ragazzo! Quel ragazzo amava il cazzo! Non c’era da stupirsi che se ne andasse in giro mostrando così palesemente la sua virilità. Giorgio afferrò con forza il suo pene di diciassettenne e si masturbò vigorosamente abbandonandosi chiaramente agli spasmi che stavano facendo tremare violentemente tutto il suo corpo. Potevo persino sentire i suoi gemiti da fuori della finestra. Alzò le gambe e le piegò all’altezza del ginocchio in modo da potersi toccare più profondamente mentre si masturbava. Il dito spingeva dentro e fuori del suo buco del culo, il pugno pompava su e giù sul pene. All’improvviso fece una smorfia, chiuse con forza gli ...
... occhi e smise di masturbarsi per una frazione di secondo. Poi i suoi occhi si aprirono e rotolarono indietro mentre il primo getto di sperma cremoso schizzava dal suo cazzo e atterrava con una striscia bagnata sul suo petto. Il ragazzo fissò intensamente il suo uccello eiaculare continuamente in rapida successione lunghi fiotti di sperma scintillante. Voleva vedere quanto sperma sparava e fino a dove schizzava. Rimosse il dito, si afferrò le palle e con la mano che pompava munse lentamente il suo uccello fino a quando l’ultima goccia di sperma appiccicoso non gocciolò dalla sua testa viola. Alla fine si versò una grande quantità di sperma sul dito un paio di volte e lo succhiò con le sue labbra carnose, quasi volesse mangiarlo tutto. Oooh come mi sarebbe piaciuto assaggiare lo sperma fresco e caldo di quel ragazzo! Wow, avevo voglia di applaudire. Ma ero troppo occupato a finire di accarezzarmi vigorosamente e venire contro il muro della stanza di Giorgio, sforzandomi di non gridare, perché venivo in maniera particolarmente potente. Le ginocchia mi cedevano ed andai quasi barcollando verso la mia stanza. La mattina dopo Giorgio e sua madre erano seduti al tavolo della colazione proprio accanto al mio. Io non riuscivo a togliermi dalla mente le visioni della sua calda sessione di masturbazione della notte precedente. Mi chiedevo cosa avevano in programma per la giornata dato che entrambi erano vestiti elegantemente. Il ragazzo aveva un bell’aspetto con una maglietta ...