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( gay ) slave, lustrascarpe e poggiapiedi parte 10
Data: 23/07/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Bootsubmaster, Fonte: Annunci69
... anche io in effetti sono ancora vestito. Al buio, con lui ai miei piedi eccitato dai suoi racconti. Nicola: -Grazie Maestro, grazie numero Uno per avermi permesso di ricordare le mio origini da schiavo e servo di veri uomini.- Non ho nemmeno il tempo di rispondere che sento il mio piede destro avvolto da qualcosa di umido e caldissimo. La sensazione è travolgente: la bocca di Nicola avvolge parte del mio piede e percepire il calore della sua bocca sulla pelle morbida e liscia del piede è incredibilmente appagante, Nicola dimostra inoltre la sua maestria, e la lingua esperta esplora il mio piede portandomi a gemere di piacere. Con le mani massaggia un piede con la bocca l'altro. Non ho dato nessuno ordine, l'ha fatto di sua iniziativa e io mi scopro grato di questa sua intraprendenza è terribilmente piacevole. E la mia erezione lo dimostra. Nicola si concentra a lungo sui miei piedi e solo allora mi accorgo che con baci e carezze tende a salire lungo le mie gambe per arrivare infine al mio pacco. Di certo il mio pene non è ai livelli di Mirco o Giuseppe, è più come quello di Nicola. Cosa devo fare? Gli do un ordine? lo lascio agire? Mentre rifletto sento i suoi baci attraverso il jeans scuotere il mio pene, le sue mani contemporaneamente tolgono la cintura e sbottonano la patta. Io non riesco a parlare. sento solo lui ripetere: :-Grazie numero uno, grazie.- Prende il mio pene in bocca nonostante la mutanda, lo bacia, lo mordicchia, lo lecca con ...
... una passione che mi confonde. :- Ti prego numero Uno ... - Io so cosa vuole, ma il piacere e lo stupore di quanto sta accadendo ha legato la mia lingua così mi limito a posare entrambe le mie mani sulla sua testa. Anche se al buio lo intravedo a quattro zampe su di me, ancora vestito, con la cravatta che pendola ed ora ha anche il mio cazzo in bocca e lo succhia con avidità. Io respiro profondo dal piacere che mi genera il risucchio , la sua bocca è incandescente. E il mio modesto pene diventa immediatamente durissimo. Senza mani lui continua a succhiare con una costanza metodica è inarrestabile. E senza nemmeno riuscire a controllarmi vengo copiosamente nella sua bocca. D'istinto inizio ad accarezzare la testa o meglio grattarla con i polpastrelli è stato bravissimo, sono sconvolto, questa p la maestria di uno slave fatto e formato da ben 4 anni di dominazione. Anche se sono venuto Nicola si dedica a ripulire tutto, non una goccia, nemmeno troppa saliva. è stato pulito ed efficiente. e nel buio della stanza lo vedo guardarmi negli occhi. Nicola: -Tu mi hai permesso di tornare ai piedi del mio unico signore e Padrone. Numero Uno questo è niente in confronto al senso di gratitudine che ho per te.- Io vorrei dire mille cose ma mi arriva un messaggio e preoccupato che sia Giuseppe controllo: E' Mirco, ci dice di dormire. Quindi ha sentito e sa cosa accade ai suoi schiavi. Io immediatamente sussurro a Nicola di stendersi vicino a me e cercando ...