-
( gay ) slave, lustrascarpe e poggiapiedi parte 10
Data: 23/07/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Bootsubmaster, Fonte: Annunci69
... eccitazione iniziò a pulirle con le mani. Mirco: -No , no ... Non così, i cani come te devono usare la lingua. Da bravo, Lecca. Ecco così , bravo cane. Lecca. Lecca via la polvere dalle scarpe del tuo Signore e Padrone. Si, sei un bravo cane. Così, Lecca bene tutto.- Nicola venne umiliato così per la prima volta in un parco di sera: In ginocchio dopo aver mangiato un panino sporco di terra aveva iniziato a leccare le Merrel nere di Mirco sporche di polvere. E lo fece senza essere schizzinoso. Mirco:- Guarda che bravo cane, non mi ero mai fatto leccare le scarpe, ma devo ammettere che mi è piaciuto. Hai fatto un bel lavoro, guarda come brillano. Mi piace averle così pulite , d'ora in avanti sarà un tuo compito tenerle pulite Sei un bravo cane. Ora ti meriti il premio. Chiudi gli occhi e apri la bocca, si così, non essere timido. Guarda che è grosso, apri bene.- Nicola aveva la voce emozionata mentre raccontava l'episodio a Michele. Nicola:- La prima volta che Mirco mi usò mi fece mangiare da terra, si fece pulire le scarpe con la lingua e si fece fare un pompino completo. Mi venne in bocca e mi disse di non sputarlo o vomitare se volevo essere il suo cane. E io non lo delusi.- Fu dopo quel pompino che feci il mio giuramento. Dopo aver succhiato con avidità e dopo aver inghiottito tutto mi stavo rialzando ma Mirco mi fece rimanere in ginocchio, mi spinse con la mano con la faccia fino in terra e poi con forza mi mise una scarpa sulla schiena. Mirco : ...
... -Ora cane rendiamolo ufficiale. Giura in questo parco, mentre sei in ginocchio sotto la mia scarpa con ancora il mio sperma in gola. Che d'ora in avanti sarai il mio cane. Sarà il nostro segreto. Non diremo niente a nessuno e tu potrai finalmente sperimentare quella parte di te che proprio poco fa hai finalmente liberato. Ripeti cane: Io sono il cane del mio Signore e Padrone e da oggi esisto per servirlo e obbedire. Ripetilo.- E io lo ripetei. Diventando da quel giorno il suo schiavo. Una settimana dopo Mirco mi fece firmare un contratto dove da "Cane" mi promuoveva a "Schiavo". deve averlo tutt'ora il contratto. Dopo un mese per servirlo al meglio quotidianamente mi sono trasferito da lui. E li ha iniziato ad educarmi. Dopo diversi mesi, credo 4 o 5 mi ha regalato a Giuseppe. Letteralmente. Mi ha messo dentro una scatola con un fiocco, bendato con le manette, in bocca dovevo tenere una lettera. Nella lettera spiegava che ero il suo regalo di compleanno , avevo perso una scommessa e da oggi avrei servito anche Giuseppe senza obbiettare. Giuseppe era totalmente diverso da Mirco, non mi usava sessualmente ma continuava a umiliarmi e maltrattarmi. Le cose andarono avanti per anni così. Fino a quando una sera che aveva litigato con la ragazza entrò in camera mia. era mezzo ubriaco e incazzato nero, Mirco non era a casa e senza troppe parole con sciarpa e cintura mi immobilizzò braccia e gambe. Giuseppe: -Quella troia non mi vuole dare ragione, e non si è fatta ...