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( gay ) slave, lustrascarpe e poggiapiedi parte 10
Data: 23/07/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Bootsubmaster, Fonte: Annunci69
... questo punto un ultima cosa mi preme sapere: Io : Numero due sei stato anche schiavo di Giuseppe?- Questa domanda l'ho praticamente sussurrata accucciandomi davanti a lui. Nicola sembra tremare. Nicola: -Si numero uno, servivo entrambi, Il signore e Padrone Mirco mi diede in dono a sua Perfezione Lord Giuseppe.- Nicola nota che quegli appellativi mi fanno sorridere. Nicola: - Sua Perfezione, Lord Giuseppe decise che mi sarei dovuto rivolgere a lui sempre con questi appellativi perché io sono solo merda sotto le sue suola.- Si decisamente era plasmato anche a perfezione da Giuseppe il suo marchio era evidente. Qualcosa di nuovo e morboso si muoveva in me, per quanto assurda e totalmente nuova questa situazione mi stava piacendo. Nicola da mostro violento e torturatore ora condivideva la mia venerazione per Mirco e non solo. Lui per anni era stato di entrambi gli alfa di quella casa. Io dovevo sapere, io volevo sapere tutto quello che aveva subito. Io ero già invidioso da morire di Nicola. Quattro anni ... Quattro anni usato da Mirco e Giuseppe. Mi girava la testa, allontano giacca e borsa da Nicola e di corsa spengo la luce per rimanere al buio con lui. Mi avvicino a lui e sussurro: Io :- Numero Due, stanotte dormirai qui con me, e mi racconterai della tua vita da schiavo.- Nicola:- Come desidera Maestro numero Uno. La mia misera esistenza è nelle sue mani.- Sono letteralmente euforico, non voglio farlo capire a Nicola, e non voglio ...
... che Mirco o Giuseppe sentano. Ma io ho un desiderio morboso di sapere tutto. Io: -Ora io mi metto a letto, tu resterai qui in ginocchio vicino a me , in terra , mi racconterai tutto all' orecchio. Non voglio che disturbiamo il sonno di entrambi. Capito?.- Nicola: - Sarà per me un onore numero Uno.- Io: Grazie, se poi stare in ginocchio ti fa male puoi salire nel letto anche tu, tranquillo ci stringiamo. Nicola: - Numero Uno, non deve ringraziarmi. Sono io a ringraziarla. Farò come lei Maestro mi ordina, ma la imploro numero Due: Quando si riterrà soddisfatto mi permetta di massaggiare i suoi piedi.- Nel buio sorrido. E' troppo bella questa situazione. Io:- Solo se mi piacerà ciò che mi dirai!.- Nicola: - Farò del mio meglio numero Due.- Detto questo Nicola si accuccia vicino al letto con le braccia e la testa sul letto vicino alla mia, credo che sia in ginocchio e ancora vestito di tutto punto. Nicola: - Quando sono arrivato a Roma non sapevo cosa sarebbe accaduto, ho conosciuto il Signore e Padrone in facoltà e poco tempo dopo avevamo fatto amicizia, uscire con lui era pazzesco, tutte le ragazze ci venivano dietro come api, e ogni volta che lui decideva che una ragazza poteva andare bene con me, lui in un niente la convinceva, venivano per lui ma se lui preferiva rigirarle a me loro lo assecondavano. In breve tempo mi resi conto di provare per lui una venerazione. Poi un giorno mentre parlavamo del più e del meno mi venne un erezione solo ad ...