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Caffè macchiato (edm.18)
Data: 02/07/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Fab80, Fonte: Annunci69
... riguardi solo me. Appoggiato alla piccola cucina li osservo, come una preda che è singolarmente anche cacciatore, sentendo il battito del cuore accelerare mentre i capezzoli si induriscono sotto il tessuto leggero della t-shirt al pari del membro nelle mutande. "Secondo me - dice serio Roberto - il prof il caffè lo vuole macchiato!" "Eh, ma il latte è finito!" aggiunge Andrea "Ma non è possibile il cartone era pieno!" replico stupidamente "Mettiti qui davanti a me!" ingiunge Eugène Obbedisco e quando sono seduto di fronte a lui, nel conturbante spazio compreso tra le sue gambe divaricate, afferra dal tavolo davanti il cartone del latte e, con un movimento rapidissimo, me lo rovescia in testa. "Ecco! adesso il latte è finito! Come lo macchi il caffè? Perché lo sappiamo che ti piace schiumato!" Sento le sue parole pronunciate in tono lento, a tratti interrotto; nel contempo il latte, decisamente freddo a contatto con la pelle, scivola dentro la t-shirt, dietro le spalle, procurandomi un brivido e sul viso, fino alle labbra dove la lingua ne raccoglie alcune gocce dal sapore incongruo. "Spogliati!" Soggiogato, perdo l'autonomia di pensiero e parola: eseguo notando la maglietta gettata a terra intrisa di latte al pari delle ginocchia divenute un poco appiccicose che, per maggiore comodità, appoggio sul tessuto dei pantaloni anch'esso umidiccio. "Lo sai cosa devi fare!" Lo so e lo voglio: afferro Eugène dietro la schiena ed ingoio il suo pene ...
... eretto con disperata passione mentre lui, facendo leva con le mani sul cuscino del divano, si alza e si abbassa dentro la mia bocca in un movimento sussultorio. Alzo lo sguardo e vedo i suoi lineamenti contratti dal piacere mentre, al nostro fianco, Andrea e Roberto si stanno sparando una sega. Schiavo del demone erotico, non ho alcun ritegno durante una brevissima pausa ad esclamare: "Andateci piano ragazzi, vi voglie bere tutti e tre!" "Me sei proprio un troione!" esclama Roberto. Riprendo a succhiare ma questa volta Eugène sta fermo e sono io che, stringendo le labbra, mi muovo avanti e indietro per tutta l'estensione del suo formidabile cazzo stuzzicandogli con la mano anche le palle. E' la tecnica giusta: dopo pochi istanti la mia faccia e piena del suo liquido vischioso e caldo col suo inconfondibile aroma intenso e buonissimo. Mi lascio cadere a terra mentre Eugène, con un dito delicato, mi pulisce il viso deponendone il contenuto nella tazzina. Dalla posizione seduta vedo che anche gli altri sono vicini all'apice. Mi eccita tantissimo questa situazione e, alternandomi tra l'uno e l'altro che, nel frattempo alzatisi, mi sovrastano, gli lecco le palle. Andrea viene per primo con un piccolo urlo: parte della sua produzione cade sulla mia gamba, altra viene invece raccolta nella tazzina. Roberto è un pò più lungo, ma l'attesa viene ripagata da uno schizzo arrogante sulla fronte; la sua mano brusca ne leva una piccola quantità che viene aggiunta alle altre. I ...