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Caffè macchiato (edm.18)
Data: 02/07/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Fab80, Fonte: Annunci69
... perdoni se mi sono preso la libertà di chiamarla per nome - ma lei è un MI-TO! Comunque stia tranquilla: noi siamo in buone mani con Fabio, ma altrettanto si può dire per lui, sa? Anzi in 15 giorni si è già sbloccato in maniera sorprendente!" "Mi sembra che questa discussione stia esorbitando dai canoni della buona educazione e della giusta riservatezza!" "Ma finiscila! Parla come mangi!" mi zittiscono all'unisono i tre stronzi coalizzati "Vi saluto cari: ho finito le sigarette e voglio approfittare di questo bel caldo per andare dal tabaccaio prima che chiuda. Ma venite a trovarmi, vi prego, una di queste sere.. Ho fatto la guerra sapete? e posso raccontarvi tante cose che sui libri non trovate!" "Alba le do la mia parola che passeremo a trovarla!" la rassicura Eugène "Arrivederci cari!" La guardiamo allontanarsi, diritta come un fuso, a passo risoluto: una figura tutto pepe con la gonna grigia lunga al ginocchio e la camicetta floreale su base blu scuro. "Davvero un personaggio la nonnina! non ce ne avevi parlato!" "Non è che posso parlare di tutto con voi! comunque mi sembra che stia perdendo qualche colpo, povera Alba!" "Tu invece i colpi li prendi tutti!" commentano, sguaiati, dandosi di gomito Andrea e Roberto. Il pranzo è presto fatto: divoriamo la teglia di pasta al forno preparata da mia mamma, con grande soddisfazione di tutti i voraci commensali (me compreso). Segue una salutare (e praticissima) insalata di stagione con affettati ...
... per concludere con un'anguria che, oltre ad essere deliziosa, fa tanto estate. Sono piacevolmente sorpreso dalla compitezza dei miei ospiti: infatti, mentre preparo la caffettiera grande, Andrea lava le stoviglie che Roberto ha raccolto prima di passare la scopa a terra. Eugène, invece, conferma le aspettative spaparanzandosi sul divano a guardare "La Tata": vederlo ridere come un bambino di fronte alle improbabili avventura di Francesca Cacace, mi fa una tenerezza infinita. "Lo amo" penso guardandolo imbambolato. "Ehi! Fai attenzione che il caffè sta debordando! Sei più rincoglionito di zia Yetta!" "Ma no Eugène! - intervengono fintamente in mia difesa gli altri due - il prof è solo un pò distratto... si vede che è innamorato!" "Fottetevi stronzi che adesso rido io della vostra ignoranza! Beviamo il caffè poi incominciamo!" "Non si studia subito dopo pranzo, fa male alla salute: dai vieni a sederti qui con noi un attimo! Rilassati per una volta!" Andrea pronuncia queste parole con tono malizioso accompagnato da un gesto di richiamo della mano. I tre amici sono seduti sul divano di fronte alla tv: Eugène al centro tiene le braccia allargate sulle spalle degli complici. Le sue gambe, così come quelle degli altri due, sono leggermente divaricate in una posa che, pur nella sua semplicità, risulta decisamente sensuale. In un istante l'atmosfera da ridanciana che era, diventa più densa, morbosa, quasi ad anticipare una tensione erotica che, immagino, non ...