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Un connubio di sensazioni
Data: 29/06/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Thefab, Fonte: Annunci69
... lui. Punto il cazzo in direzione del suo buco, so già che gli farò male ma è inevitabile. Spingo dentro solo la punta e già lo vedo con i denti digrignati. “Resisti, amore” gli dico, passandogli una mano sul volo con dolcezza. Spingo dentro un altro pezzetto di cazzo e lui sbarra gli occhi. So di avere un cazzo abbastanza grande e per uno che probabilmente non è neanche abituato a toccarsi da solo, può essere traumatica come priva volta. Più che muovermi, lo tengo dentro, ne avrò infilato poco meno di metà e sto cercando di farlo abituare. Rimango in quella posizione per un po', facendo solo lentamente avanti e indietro ma è palese che gli faccia male. Gli dico nuovamente di resistere, lui è tutto rosso in faccia e ha un’espressione di pura sofferenza. Continuo a incitarlo, a tranquillizzarlo, dicendogli che è normale ed è così per tutti. Intanto spingo ancora un po' più dentro il mio cazzo, superando la metà della lunghezza. Lui fa un urlo di dolore, alza gli occhi al cielo e mi chiede di fermarmi ma non lo ascolto. Lo accarezzo nuovamente, gli dico di mordere qualcosa, tipo il cuscino, perché tra non molto lo spingerò tutto dentro. Vesim esegue, inizia a mordicchiare il mio cuscino, girando la testa verso destra. Io ne approfitto e con un colpo secco lo penetro. Sento la carne quasi squarciarsi, il mio pene affonda e lui è in lacrime. Si sente i mugugni di sofferenza ma prova a resistere. Lo cerco di tranquillizzare, gli faccio presente che pian ...
... piano arriverà anche la parte bella ma lui è in sofferenza totale. Mi muovo, inizio a scoparlo e mi accorgo che non gli sta piacendo affatto, il pene gli si è ammosciato e continua a lacrimare. Il dolore prosegue per alcuni minuti, periodo nel quale io tento di rimanere col cazzo duro anche se ovviamente non riesco a spingere come vorrei. Poi, inizia pian piano a rilassarsi e ne approfitto. Aumento il ritmo e inizio a chiavarlo come mi piace. Mi muovo sopra di lui, inizio ad ansimare e glielo spingo dentro e fuori. Vesim ha di nuovo il cazzo durissimo, gli preme sulla pancia. Smette di mordere il cuscino, anche se ha un’espressione lievemente di sofferenza, il piacere comincia a farsi largo. Comincia ad ansimare anche lui. In poco tempo, iniziamo un vero concerto di ansimate e urla che rimbombano per tutta la stanza (e mi creeranno un simpatico siparietto del quale parlerò nel prossimo capitolo). Vesim mi afferra le chiappe, inizia ad accarezzarmele, poi si avvinghia attorno a me con le gambe. Sento i suoi piedi sul culo e impazzisco. Lui li struscia, io spingo e urlo, siamo un bagno di sudore in un mare di sensazioni e godimenti. Gli infilo la lingua in bocca, iniziamo a pomiciare fortissimo, a volte facciamo anche lingua contro lingua come fossimo due cani, siamo in apnea. Io sono ansimante, inizio a non farcela più e mi stanno cedendo le braccia ma non posso cambiare posizione perché rischio che, tirandolo fuori dal suo culo, poi sia necessario rifare tutta la ...