1. Un connubio di sensazioni


    Data: 29/06/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Thefab, Fonte: Annunci69

    Sono di nuovo fidanzato, per la seconda volta in vita mia. Dopo l’esperienza con Damiano, che risale ormai ad un paio di anni fa, sto insieme a Vesim. E’ una cosa molto strana, perché poi io sono effettivamente innamorato di un’altra persona ma con lui sto bene. E’ tenero, è dolce, è ingenuo.
    
    Quando stiamo insieme, riesco finalmente a staccare la testa dagli altri pensieri, mi isolo e sono felice. Stiamo vivendo la classica storia tra ragazzini, fatta di baci, di passioni, di scoperte.
    
    Ci incontriamo sempre con più frequenza, praticamente sempre nei giorni in cui non abbiamo allenamento. Anche quando siamo con la squadra, cerchiamo quei piccoli momenti di intimità che ci uniscono, cercando di non farci vedere dagli altri.
    
    Ad esempio, durante le trasferte, capita spesso che ci mettiamo seduti vicino e ci tocchiamo la mano, ci sfioriamo le dita.
    
    Ad oggi non siamo mai andati oltre le seghe, e io inizio ad avere una voglia tremenda di proseguire il nostro rapporto intimo. Un pomeriggio di metà settembre vado da lui, in bicicletta. Il tempo ancora lo permette, fa piuttosto caldo. Non ha casa libera e quindi so che sarà difficile fare qualcosa.
    
    Eppure, ho una voglia tremenda. E’ da stamattina che mi sono svegliato col cazzo durissimo e con il corpo di Vesim in testa. Cerco di allontanare il pensiero, provando a perdermi nelle piccole, semplici cose insieme a lui. Il caffè, le chiacchiere, il giro per negozi, la passeggiata. Ma non riesco a scacciare il pensiero. Ho ...
    ... il cazzo che preme fortissimo nei pantaloni, lo voglio ad ogni costo.
    
    Gli domando se ha un orario preciso per tornare a casa ma sembra poter rimanere un po' più del solito, così lo conduco verso la spiaggia. Essendo ormai settembre inoltrato, i vari stabilimenti stanno sistemando la roba, ripulendo, mettendo apposta e si avviano alla chiusura.
    
    A quest’ora, col buio che sta scendendo, sono tutti chiusi e non gira praticamente nessuno in spiaggia. Lo porto in mezzo alle cabine di uno chalet, ci guardiamo attorno, non c’è nessuno. Iniziamo a pomiciare, lo poggio spalle al muro, metto le mani attorno alle sue spalle e lo bacio.
    
    Ci baciamo con passione, io ho sempre più desiderio di sborrare. Alzo il ginocchio, glielo punto sul pacco e inizio a strusciare. E’ duro anche lui, proseguo con quel gesto mentre continuiamo a baciarci.
    
    In questo frangente, mi viene in mente di farmi fare un pompino da Vesim. Fino a questo momento, non siamo mai andati oltre la sega, anche se lui, in più occasioni, ha avvicinato il viso al mio cazzo, salvo poi non avere mai il coraggio di andare oltre. Ma Vesim è altamente plasmabile, so di potergli fare qualunque cosa abbia voglia di provare.
    
    Smetto di strusciare il ginocchio sul suo pacco gonfio e mi slaccio la cordicella dei pantaloncini, di quelli tipicamente estivi, molto leggeri. Me li abbasso, poi faccio lo stesso con le mutande.
    
    Ho il cazzo durissimo, tutto ricurvo verso l’alto, sul punto di esplodere.
    
    Senza dire niente, metto ...
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