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Un connubio di sensazioni
Data: 29/06/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Thefab, Fonte: Annunci69
... le mani sulle spalle di Vesim e lo inizio a spingere verso il basso. Inizialmente mi fa un po' di resistenza, poi si lascia convincere dalla mia insistenza. Si inginocchia ai miei piedi, gli inizio a strusciare il cazzo sul viso. Lui ha la faccia tutta goduta, è anche piuttosto buffo. Fa dei versi strani mentre lo odora, si inebria del profumo del mio cazzo. Gli ordino di leccarlo, obbedisce. Sento la sua lingua bagnata assaggiare tutta la mia asta, è una sensazione fantastica e ho un brivido intenso di piacere. Il solo fatto che qualcuno potrebbe passare a vedermi col culo nudo mentre mi faccio succhiare il cazzo, mi eccita oltremodo. Senza usare alcuna forma di violenza, afferro Vesim per la testa. Inizio ad accarezzargli i capelli, mentre lui continua a leccarmi l’asta. Gli dico di occuparsi anche dei coglioni e inizia a ciucciarmeli. Io ansimo, comincio lentamente a muovere il bacino, sto godendo ancor prima di iniziare il vero pompino. Quando lo ritengo giusto, gli chiedo di prendermelo in bocca. E’ il primo bocchino della vita di Vesim e so che non sarà tecnicamente perfetto ma è la sola sensazione di essere il suo sverginatore orale a eccitarmi. Come previsto, lo prende in bocca e si muove goffamente. Non ci sa molto fare e io, con pazienza, cerco di spiegargli come voglio essere succhiato. Vesim è un ragazzo che sembra poco sveglio, ma che invece apprende molto in fretta. E’ così a scuola, nel calcio e, evidentemente, anche nel sesso. Più passano i ...
... minuti, e più il suo pompino diventa gradevole e eseguito con tecnica migliore. Sto godendo, sento la sua bocca stringere la presa sul mio cazzo, la pelle che scorre avanti e indietro nella sua stretta mentre la lingua del mio ragazzo, seppur a momenti alterni, me lo insaliva tutto. Comincio sempre più ad ansimare, sono incapace di trattenermi e mi libero da ogni freno. Gli prendo la testa con maggior foga, comincio a venire violentemente avanti e indietro col bacino, gli sto scopando la bocca. Vesim è tutto rosso, come un peperone, fa anche fatica a respirare ma gli piace da morire quello che sta facendo. Io sborro, schizzo all’impazzata nella sua bocca e mi lascio andare ad un piccolo urletto di piacere. Rimango col cazzo nella sua bocca per diversi secondi, lo svuoto da ogni goccia, aspetto che perda vigore e poi lo tiro fuori. Ho il fiatone per l’orgasmo molto intenso, lui è ancora rosso e tossisce. Ha ingoiato tutta la mia sborra, io lo bacio e ne assaporo il gusto. Ora ho voglia di ricambiare il favore, lo faccio alzare in piedi e lo metto nuovamente contro il muro della cabina. Poi gli slaccio i jeans corti, glieli abbasso assieme alle mutande. Il suo cazzo è durissimo. Mi accuccio, avvicino il viso e ha un odore veramente forte. Che Vesim non fosse un mostro di igiene me n’ero accorto da tempo, eppure questo suo odore intenso di uomo mi eccita. Probabilmente mi distoglie il pensiero sul fatto che sia più piccolo di me di due anni e mi riporta alla mente uomini più ...