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Un connubio di sensazioni
Data: 29/06/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Thefab, Fonte: Annunci69
... sudato, ma inizialmente rifiuta e allora glielo dico in modo chiaro: lo voglio pulito, è troppo sudato. A questo punto, mi asseconda. Lo accompagno in bagno, lui si spoglia nudo ed entra nella doccia. Potrei seguirlo ma non mi va di bagnarmi, gli dico di lasciare la porta della cabina aperta perché mi eccita guardarlo. Lui è un po' imbarazzato ma esegue. Lo osservo mentre si insapona e si sciacqua, Vesim mi sorride e c’è un simpatico scambio di battute. Verso la fine, mi tiro anche fuori il cazzo, è bello duro. Glielo mostro mentre il suo è ancora moscio, forse per l’imbarazzo di avere gli occhi addosso. Quando si è ben lavato, gli passo il mio accappatoio, poi lo prendo per il braccio e lo porto in camera mia. Ci sediamo sul letto, lui mi sorride imbarazzato mentre cerca di asciugarsi i capelli alla buona con il cappuccio del mio accappatoio. Iniziamo a giocare, io gli arruffo la testa, gli salgo sopra e, dopo alcuni minuti di scherzi, lo bacio. Pomiciamo molto intensamente e intanto gli apro l’accappatoio, mettendolo completamente a nudo. Lui mi sfila i pantaloncini e le mutande, lasciandomi in maglietta e calzini. Ho voglia di scoparlo e oggi farò di tutto per riuscirci. Gli lecco tutto, per questo lo volevo pulito. Esploro ogni centimetro del suo corpo con la mia lingua, in alcuni casi alternando la leccata con qualche bacio. Sto a lungo sui suoi piedi, poi arrivo al culo. Non si aspetto che sto per infilarci la lingua, inizialmente mi fa un po' di ...
... resistenza, poi pian piano si scioglie e mi lascia agire. Nonostante si sia appena fatto la doccia, il culo non è pulitissimo però non mi blocco, continuo a leccare e ci metto anche un dito per farmi strada. Capisco subito che il compito sarà duro, il buchetto è molto stretto, probabilmente non è mai andato oltre un dito dentro, semmai lo abbia provato. L’unica maniera per potervi riuscire è aiutarmi con qualche lubrificante, così mi alzo un momento e in un comodino in cui tengo i miei oggetti personali, riesco a ritrovare un tubetto di acqua gel che usavo nel periodo in cui mi prostituivo. Ne metto un po' sulla mano e proseguo a sditalinargli il culo. Le cose sembrano andare meglio. In ogni caso, tengo il tubetto a pochi centimetri da me, per poi lubrificare anche il mio cazzo se e quando sarà il momento. Vesim, che inizialmente era molto bloccato e preoccupato per quello che gli stavo facendo, sta iniziando a gradire. Ha allargato le cosce e ha steso la testa all’indietro, rimanendo un po' sollevato col bacino per agevolarmi il compito. Ogni tanto si lascia andare a dei respiri più profondi, che mi fanno capire quanto stia godendo. “Ti voglio scopare” gli sussurro con voce tremante. “No, ti prego” risponde lui ma non è assolutamente convinto, quindi decido di procedere lo stesso. “E invece si” gli dico nuovamente, mentre mi sto spalmando l’acqua gel sul cazzo. Me lo tocco un po', faccio in modo di lubrificarlo bene, poi mi posiziono a missionaria, sopra di ...