1. Un incontro a tre. o più.


    Data: 23/06/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: zap13, Fonte: Annunci69

    ... marmoreo.
    
    «Vi presento Sara, mia moglie». Disse Marco, per poi aggiungere: «Spero che per voi non sia una brutta sorpresa. Anche lei vuole giocare con noi»
    
    Nel tempo necessario a dire queste poche parole la donna si fece avanti, avvicinandosi a loro. Si fermò vicinissima al trio, le mutande a forse due centimetri dal volto di Paolo, sempre in ginocchio, e abbastanza vicina a Carlo per raccogliere con un movimento del tutto naturale uno degli ultimi getti dal petto di Carlo, portandolo con l’indice alle labbra del ragazzo. Il tutto, mentre nel modo più naturale possibile, come se fosse solita a queste cose, affermò: «Dai amore diglielo che non mordo!»
    
    «A meno che non piaccia» Rispose Marco, lei rise.
    
    «Non mi aspettavate forse?» Disse lei già sapendo la risposta.
    
    «Beh, noi…» Disse Carlo
    
    «Avanti!» Incalzò Marco, che sembrava quasi spazientito, pur sorridendo. «Non è mica venuta qua per niente! Forza, dammi sta mano. Anche tu, dammene una». E portò i ragazzi a palpare una natica ognuno di quella bellissima donna.
    
    La reazione di entrambi, seppur increduli, fu inequivocabile. Pur spiazzati, al tocco di quel culo marmoreo ebbero entrambi una tenue erezione, che nel caso di Carlo crebbe velocemente quando, scorrendo con la mano verso l’interno delle cosce di lei, che comunque era in piedi faccia a faccia con lui, diede un’ulteriore occhiata alle mutande dell’uomo, ancora in erezione. Sara se ne accorse.
    
    «Ma guardatevi! Specialmente te, che sei appena venuto! ...
    ... Bel maiale eh!» disse lei.
    
    Paolo guardò l’amico per capire, si accorse dell’erezione ed anche la sua crebbe.
    
    «Vi ho spiati dal buco della serratura. Sarà anche banale, ma è stato divertente»
    
    «Ci hai visti?» Dissero praticamente in coro.
    
    «Vi ho visti eccome. Si vede che siete due porci, evidentemente il mio bel maritino sceglie bene». Rispose lei. Poi, sempre in piedi, piegò in busto in avanti. Marco prese la base del plug anale e la iniziò a muovere blandamente, ma lei era concentrata su qualcos’altro.
    
    «Siete ben piazzati qua sotto» Disse impugnando i membri di tutti e due e dando due colpetti, per poi smettere di colpo. Si abbassò ancora un pochino, leccò il cazzo di Carlo ed esclamò: «Peccato, lo hai già pulito te» guardando negli occhi Paolo.
    
    Lei si alzò in piedi nuovamente, e chiede al marito: «e tu perché non hai fatto niente ancora?»
    
    «Non è esatto, me li sono un po’ gustati, ma aspettavo di esserci tutti» Rispose lui. Non sorrise, non era più in grado di prendere le cose in elggerezza dato che ormai stava impazzendo di voglia e il suo cazzo era in tiro più che mai. Si portò una mano alle mutande per abbassarle e nello stesso tempo i due ragazzi si scambiarono una occhiata indecisa, come se volessero decidere cosa fare, se andarsene o sfruttare la situazione. La decisione non fu facile ma la presero quando Paolo accompagnò le mani di Marco e lo aiutò a sfilarsi le mutande, mentre Carlo si sporse verso Sara, palpandole le tette e appoggiando la bocca ...
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