1. Capricci 3


    Data: 05/05/2022, Categorie: Etero Autore: geniodirazza, Fonte: Annunci69

    ... agguato; basta una pressione politica; poi, con la scusa anche capziosa dell’occupazione … “
    
    “Ma tu sei forte, amore mio; sei quasi imbattibile e ce la farai, vedrai; adesso pensa solo a scaricare i cattivi pensieri; lasciati amare e rilassati.”
    
    “La tua manina funziona, vedo; come mai è così dolce?”
    
    “Vuoi che te lo ripeta? Non ho difficoltà; ti amo, Franco; ma non da ragazzina capricciosa che usa le parole per dare aria ai denti; ti amo da persona matura che ha commesso tanti errori ed ora vuole riprendersi il suo amore granello per granello; non so se ce la farò o se sono fuori tempo massimo; ma adesso, qui, col tuo sesso che sento palpitare nella mano ed eccitarsi anche se non ti masturbo tecnicamente, ma mi limito a sentirlo mio; adesso, qui, sogno che posso ancora riprendermi il tuo amore.”
    
    “Prima che mi fai godere, e non ci metterai molto ad occhio e croce, hai mangiato qualcosa? Io sono digiuno e vorrei mettere qualcosa sotto i denti … “
    
    “Allora, ti tocca rinviare l’orgasmo; adesso, come fossimo una vera coppia borghese, tu mi permetti di preparare dei toast e ci sediamo a tavola come se fossimo davvero tutti e due innamorati … “
    
    “Quindi, tu non lo sei; io sono sempre stato innamorato di te; lo sono ancora, se qualcuno ti dovesse domandare ... ”
    
    “Ti prego di non costringermi a piangere; mi farai fare anche l’amore, dopo?”
    
    “Questo non lo so; sono stanco; è tardi; sono ancora incavolatissimo con te; vedremo … non è detto … forse … insomma, per ora ...
    ... è sì.”
    
    “Vieni, andiamo a preparare la cena nella nostra cucina … “
    
    Non erano del tutto sgombrate le nuvole, ma riuscirono a riequilibrare un poco i rapporti, i due, specialmente dopo una nuova esperienza in campeggio, stavolta in Istria, in cui inevitabilmente dormire in tenda li portò ad amarsi come un anno prima e non fossero mai esistiti i ‘mesi della guerra’ nella storia del loro rapporto; Franco ancora tremava, quando la vedeva esibirsi sculettando arrogante davanti a maschi eccitati; Paola ancora sobbalzava quando lui ricordava quei momenti bui; ma l’amore si rivelava saldo.
    
    Dopo la sessione autunnale di esami, brillantemente superati, Paola andò all’incontro collettivo per chiedere il titolo della tesi e propoee una riflessione sulla causa per inquinamento che Franco stava sostenendo; il tema era di grande attualità; il professore appariva molto scettico; bisognava intervistare i protagonisti e accedere a documenti delicati; Paola, che aveva dato l’indicazione per amore al suo mentore, decise di esibire la loro intimità, almeno professionale; fece il numero di Franco e mise il vivavoce.
    
    “Franco, ho chiesto di lavorare sul processo che stai sostenendo contro l’inquinamento e il professore Tartaglione ritiene che sia difficile intervistarti e accedere ai tuoi documenti … Sei in vivavoce.“
    
    “Ciao, Mario; Paola non ti ha detto che è la mia pupilla, che la seguo io e che vive a casa mia; se l’argomento ti interessa, accetta il titolo; se vuoi, ne riparleremo … ...
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