1. Come sono diventato bisex


    Data: 27/04/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: maturormbsx, Fonte: Annunci69

    ... imploro di aumentare il ritmo perché da lì a poco avrebbe goduto. Aumentai l’intensità fino quando non sentii le contrazioni dei suoi muscoli anali che in un attimo mi portarono a scaricare dentro di lei tutto il mio piacere e contemporaneamente lei urlò il suo orgasmo. Rimanemmo per qualche minuto uniti e abbracciati scambiandoci baci e carezze fino ad addormentarci.
    
    Mi svegliai che stava albeggiando. Andai in bagno a fare una doccia cercando di fare molto piano per non svegliarla, ma quando uscii la trovai lì appoggiata alla porta che mi aspettava avvolta da un accappatoio bianco e gli occhi semichiusi dal sonno.
    
    “Saresti andato via senza salutarmi?”
    
    “No non avrei mai potuto dopo quello che mi hai regalato questa notte.”
    
    Ci abbracciammo e dopo aver sorseggiato il caffè andai via con la certezza che non avrei più potuto fare a meno del suo profumo e del suo corpo.
    
    Come immaginavo, mi era entrata dentro. Cominciammo la nostra storia frequentandoci sempre più spesso, con lo stesso trasporto e passione. Chiaramente l’imbarazzo e l’ingombro del suo pene andò a diminuire. Spontaneamente cominciai a prenderlo in mano, a masturbarla, senza che lei mi chiedesse nulla. Mi sembrava giusto che io superassi quei tabù. Un giorno mentre le stavo leccando i capezzoli mi appoggiò una mano in testa e con una leggera pressione mi avvicinò alla sua cappella. Lei rimase immobile lasciando a me la decisione se andare oltre o fermarmi. Passarono dei secondi e preso da una voglia ...
    ... improvvisa lo baciai, lo leccai, e constatato che le piaceva, mi spinsi oltre e lo presi tutto in bocca. Con mio stupore mi sembrò subito piacevole. Ci misi molto impegno, fin quando lei non mi avvisò che stava per venire. Ebbi attimo di panico, ma poi l’eccitazione, il volergli dedicare maggiore piacere, mi spinse a succhiare con maggiore intensità e mi feci venire in bocca senza riuscire ad ingoiare. Lei mi attirò a sé e mi baciò con molta passione. Da quel momento il nostro rapporto diventò più completo, più libero, senza imbarazzo. Cominciarono splendidi 69 con baci finali e scambio delle nostre venute. Un pomeriggio di quelli primaverili che il caldo comincia a farsi sentire dopo aver pranzato mi appoggiai sul letto per il classico riposino. Fui svegliato delle sue calde carezze sulla schiena e sui miei glutei. Si sdraiò sulla mia schiena baciandomi collo e spalle facendomi sentire la sua erezione tra le chiappe. Lentamente scese e cominciò a deliziare il mio orifizio anale con la sua lingua e le dita, facendomi andare fuori di testa. Il gioco andò avanti per diversi minuti fino a quando non si sdraio sopra e con voce dolce mi sussurrò che voleva possedermi.
    
    “Ti voglio. Voglio entrare dentro di te.”
    
    Non risposi. Lasciai fare a lei tutto in completa sottomissione. Sentii la sua cappella spingere fino al superamento del mio sfintere, mi lamentai, non tanto per il dolore, ma per il bruciore. Si fermò per qualche minuto dandomi modo di abituare il mio corpo alla novità e ...