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La gita scolastica (parte 2)
Data: 26/04/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Michellerimini, Fonte: Annunci69
... con l’altra mano stavo filmando e dovevo reggermi solo con la forza della schiena, quindi dovetti desistere. Intanto Sara iniziò ad ansimare e probabilmente aprì la bocca nel sospirare quel tanto che si trovò la cappella in bocca: “mmpphh.. prcamdonn” - “Adesso Sara non ti lamentare se vuoi puoi toglierlo, la testa ce l’hai libera, voglio che tu sia cosciente che me lo stai succhiando perché ti piace non perché ti costringo, chiaro?” - “Mm.. porcdi.. madnmaial.. ammhmm” Oramai era partita, si vedeva che non sapeva cosa farci con quella cosa in bocca ma vedevamo le belle labbra rosse che non mollavano la presa, anzi provavano ad andare in profondità mentre Alex senza pietà a beneficio del pubblico disse: - “Lo vedi che avevo ragione, che se te lo mettevo in bocca non lo mollavi più?” - “mmm..” Mugolava che sembrava tirasse bestemmie e basta mentre si agitava con quel sederino, stava godendo senza ritegno e noi.. bè, ma.. cosa? Mi sentii una cosa calda umida che si muoveva sul mio buchino.. Salvo.. mi stava leccando il buco del culo!.. ho rischiato di cadere in avanti dalla sorpresa e dal piacere; era una sensazione incredibile, mi sentivo sciogliere tutto e non potevo reagire quindi non dovevo neanche far finta di scandalizzarmi. Davanti Sara succhiava scompostamente il cazzo di Alex che appariva e scompariva nella sua boccuccia tutto bagnato di saliva e altro. Il pompino non era fatto per bene secondo quello che secondo la mia recente esperienza ...
... bisognava fare, ma il fatto che lei stesse godendo insieme a lui era eccitante da matti e a un certo punto lei credo ebbe un orgasmo perché i suoi mugolii salirono d’ottava e di intensità mentre anche Alex sospirando veniva riempiendo quella bocca inesperta e privandomi di una dose di sperma. Sara si affrettò a sputare tutto mentre Alex ci fece un veloce cenno per farci capire di andarcene. Io spensi la telecamera del telefonino e staccai con forza la testa di Salvo dal mio sedere facendogli cenno, quando finalmente mi guardò, di andare. Arretrammo lentamente fino al punto di entrata e poi proseguendo nel viottolo che avevamo preso prima di infilarci li dentro cercammo un altro posto nel fitto del bosco per nasconderci in attesa che loro uscissero. Giunti al sicuro Salvo senza parlare si calò i pantaloni mostrando quella verga spaventosa e iniziò a scappellarla lentamente facendo puntare il centro del taglio verso i miei occhi. Io a parole potevo inventarmi tante storie ma lì, in silenzio, valeva solo quello che dicevano gli occhi e i miei mi tradivano. Presi la mia decisione: mi inginocchiai come Sara e spalancando la bocca accolsi quella cappella fremente. Mi riempiva ancora di più di quella di Alex e mi piaceva, abbandonai ogni ritegno e accarezzandolo con le mani iniziai a succhiarlo baciarlo e leccarlo come se fossi impazzito. Non riuscivo a infilarlo tutto ma ci provavo anche se sbatteva contro la gola. Salvo mi accarezzava i capelli un po’ lunghi e quindi femminili e ...