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Blade: giorni diversi
Data: 22/04/2022, Categorie: Etero Autore: Rebis, Fonte: RaccontiMilu
... furtarello ed é finito dentro per un po’.-, rammentai. Una notizia dappoco. Flux annuì, apparentemente soddisfatta della risposta. -Già. Ma Melchor é uscito di prigione pochi mesi fa. Si é dato a un altro tipo di traffici.-, disse. -Roba anche peggiore, suppongo.-, ipotizzai. Nonostante il mio tono convinto mi era davvero difficile immaginare qualcosa di peggiore di un ex stregone da strapazzo che pasticciava con armi mistiche e portali extradimensionali. Ma lo sguardo di Flux non cambiò. -Blade, quel bastardo sta mettendo su un suo personale impero, nei bassifondi di Madripoor.-, disse. -Sorprendente che la Tigre non se ne sia accorta.-, notai. La Tigre, la signora e la padrona di quel minuscolo staterello asiatico criminale. Non le sfuggiva mai nulla… Di solito. Ma per sfuggirle bisognava essere molto bravi. O molto comodi. Flux si alzò, passeggiando per la stanza. -è stato Melchor a salvarmi, dopo la nostra missione.-, disse lei. Annuii. Parlava della missione contro il Culto Smedi. Fanatici che rapivano bambini per fini abominevoli. Lo S.H.I.E.L.D. aveva soprasseduto sui passati crimini di Flux (che non era esattamente una santa) in cambio della sua collaborazione. Il Culto era stato distrutto ma Flux era stata dichiarata morta. E ora veniva fuori che a salvarla era stato questo qui… -Che ci faceva, laggiù?-, chiesi. -Cercava reclute. Ha un suo piano per Madripoor, non so quale sia ma non mi piace. Per ora sta partendo dal basso e la Tigre non si é ancora accorta ...
... di nulla. Però, se dovesse decidere di agire…-, lasciò la frase in sospeso. Annuii. Non era una bella situazione. Proprio no. -Ok. Ma ti ha salvata, dicevi.-, dissi. -Già. Pensava che questo gli desse qualche diritto su di me, o sulle mie capacità. E quando ha capito che non avrei collaborato… Diciamo che se l’é presa.-. -Immagino che tu non sia riuscita a ucciderlo.-, dissi. Lei si avvicinò. Nient’affatto lieta della mia ultima uscita. -Melchor é ancora uno stregone. Non é capace come Strange ma sta facendo cose… Vuole mischiare i mutanti coi demoni, ottenenre dei guerrieri perfetti con cui prendersi Madripoor. E poi tutto il resto.-, spiegò. -Suppongo che tu non abbia qualche filmato o delle prove…-, dissi. Il suo profumo stimolava pensieri decisamente inadatti alla serietà della situazione. -Supponi bene. Per questo ti ho cercato. Dobbiamo agire. Nessun’altro lo farà per noi.-, disse Flux. -Già. Immaginavo. Una bella situazione…-, dissi. Due secondi dopo mi trovai un coltello alla gola. Doveva averlo afferrato dopo essere entrata. -Non sono in vena di scherzi, Blade. Mi aiuti o no?-, chiese. Io le sorrisi. -Non é esattamente un modo carino per chiedermelo.-. In quel momento lei si accorse che la mia mano destra era chiusa a pugno, appoggiata sul seno inguainato dalla tuta. Flux non era un’idiota. Ma probabilmente non avrebbe mai voluto scommettere su quanto potente fosse il suo fattore rigenerante rispetto al mio. Sentivo il suo cuore. Percepivo un miscuglio di feromoni. ...