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La consuleza
Data: 17/04/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Michellerimini, Fonte: Annunci69
... leggermente il culo per poterlo meglio leccare e preparare al “secondo tempo” e quando Derek ritenne che fosse pronto appoggiò la sua cappella al buchetto ed allora che gli sussurrai: - “Inculalo in un solo colpo senza rispetto”. Non si feci ripetere l’ordine, perché di ordine si trattava e con un colpo di reni penetrò lo stretto orifizio procurandogli un immenso piacere. Ecco il nostro amico che strilla, gode, si lamenta, reagisce come ad una scossa elettrica ed ebbi l’impressione di avergli tolto per un attimo il respiro mentre lo baciavo e dirigevo la scena. Voglio fargli più male di così: lo prendo e lo tiro letteralmente a me facendo uscire il cazzo di Derek. Gli apro le chiappe, mi inginocchio a terra e glielo metto di nuovo in culo con veemenza. Mentre gli sfondo il didietro, Derek inizia a scavargli ancora di più dentro con l’indice e il medio appaiato al mio cazzo, premendo sulla prostata mentre cominciavano a scendere gocce grosse e dense come sperma dal foro. Gli stiamo facendo un servizietto che sicuramente non aveva fatto mai. Dopo quell'attrito contro le pareti di quello stretto canale, fece uscire il mio cazzo ma non fui deluso perché lo pulì dagli umori con la lingua e lo introdusse di nuovo qualche istante dopo. L’operazione si ripeté diverse volte, Derek mi faceva inculare l’amico alterando a piacere il suo cazzo col mio ogni due o tre colpi decisi e ben assestati a testa e ad ogni turnazione l’amico sempre pronto a leccarlo per bene. Non potevo ...
... di certo resistere a lungo e questo lui lo sapeva, infatti cambiò posizione per lasciarmi un attimo respirare. Fu solo un attimo perché andò a coccolare l’amico mettendosi su di lui in modo che io avessi a disposizione il mondo intero. I due culi a questo punto erano a distanza ravvicinata in modo che potessi montare indistintamente l’uno o l’altro alternando il culo del mio ragazzo, che prendevo con molto rispetto, con il culo del nostro ospite e viceversa. I due maschietti si contorcevano dal piacere in attesa paziente del loro turno forse chiedendosi quale dei due avrebbe avuto il privilegio di essere riempito in quanto ormai immaginavano che non avrei resistito a lungo. Non potevo di certo fare torto a nessuno e dopo aver goduto di quello spettacolo inculandoli tutti e due diverse volte decisi che era giunto il mio turno e mi sistemai con il cazzo sulle loro labbra che non avevano smesso di baciarsi mostrandomi le lingue vogliose del mio caldo seme. Lo accolsero con entusiasmo leccandosi il viso a vicenda per non lasciarne cadere nemmeno una goccia del prezioso succo. Mi addormentai per un po’ tra loro mentre mi sentivo accarezzato e coccolato come mai mi era capitato prima. Quando mi svegliai il nostro ospite apparve sorreggendo un vassoio con alcuni panini morbidi e della frutta. Il mio amore mi imboccava comodamente seduto e, prima di portarmi alla bocca i piccoli spicchi della dolce frutta, li intingeva amorevolmente accarezzando la cappella umidiccia ...