1. La consuleza


    Data: 17/04/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Michellerimini, Fonte: Annunci69

    ... perché mi accolse con uno dei suoi sorrisi che allietano anche le giornate più uggiose.
    
    Infatti cadeva una leggera pioggia fredda e la giornata si preannunciava scura e piovosa.. tipica da Berlino in quella stagione.
    
    Subito dopo il breve bacio, percorremmo i pochi metri del vialetto che ci separavano dalla porta di ingresso, sentimmo dei passi provenire dall'interno che preannunciavano che il nostro ospite si sarebbe materializzato in pochi istanti venendoci ad aprire per accoglierci. Infatti la porta si aprì ed un signore, dall'apparente età di 40 anni, ci accolse con un sorriso.
    
    Immediatamente non realizzai l’immagine che mi si presentò, tutto accadde in una frazione di secondo. Il signore, di bell'aspetto, portava con disinvoltura una testa di capelli un po’ arruffati di colore rosso, che pensai naturale visto il candore del viso.. la corporatura mi sembrava un po’ piena, arrivava alla mia altezza con l’aiuto di un paio di stivali con tacchetto. La camicia poi, di colore nero appariva un po’ stretta in quanto i bottoni sembravano implorare pietà ad ogni respiro mentre il pettorale, ben definito, lottava perché imprigionato da quel poco tessuto.
    
    La delizia però si concretizzò quando abbassai lo sguardo, fu inevitabile, perché il pantalone sempre nero, morbido ed anch'esso un po’ stretto cercava di coprire, con poco successo l’assenza di slip. Il tocco magistrale fu offerto ovviamente da quel pacco gigantesco, in tutta bellezza, la visione un cazzo ...
    ... appoggiato da una parte che non lasciava spazio all'immaginazione.
    
    Fu questo contrasto che dava all'immagine un senso di vintage quasi una cartolina degli anni settanta che ormai non siamo più abituati a vedere.
    
    Ripresomi un po’ a fatica tesi la mano in un tentativo di presentazione che non ebbe successo in quanto ricevetti un bacio stampato sulla bocca che mi colse d’improvviso senza darmi il tempo di riflettere. Cercai con lo sguardo Derek che nel frattempo si era portato alle spalle del nostro ospite in modo da essere a portata della mia vista per donarmi un sorriso rassicurante. Infatti, incollato alle labbra senza via di scampo, sentii per primo la mano del nostro ospite accarezzarmi con una pressione non necessaria, il bastone ormai in tiro e la mano del mio ragazzo che prendeva la mia dandomi finalmente la conferma di un consenso di cui ormai non dubitavo più.
    
    Sentii la sua calda voce sussurrarmi vicino all'orecchio, dopo averlo baciato:
    
    - “Questo è il mio regalo, godilo”.
    
    Non c’era molto da capire e non volevo indagare oltre, mi limitai a contraccambiare il bacio stringendo tra le braccia i due uomini.
    
    Ormai non mi chiedevo più quale fosse la natura della consulenza per cui ero stato convocato e, quando fui preso per mano da entrambi mi limitai a seguirli senza opporre la minima resistenza.
    
    Anche se il tragitto durò pochi secondi in quanto il corridoio che conduceva alla camera era breve, fu un momento indimenticabile. Due splendide figure di maschi mi ...
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