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La consuleza
Data: 17/04/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Michellerimini, Fonte: Annunci69
Di nuovo qui, nella mia pausa pranzo che penso e ripenso: - “Ma.. avrò fatto bene ad accettare questo incarico di consulente al Bundesrat?.. Tutti i giorni da Pankow al centro di Berlino e poi a piedi fino a Leipziger Straße .. con questo freddo poi..” Quando i miei pensieri vengono interrotti dalla suoneria del cellulare, una di quelle telefonate che ci intrattenevano durante le pause per il pranzo di quei pomeriggi invernali, per spezzare la giornata. Fu proprio nel mezzo della chiacchierata con Derek il mio ragazzo del momento, che voleva sapere cosa avessi dovuto fare di importante nella mattinata seguente. Ricordo di aver risposto di non essere impegnatissimo in quel periodo ma senz'altro qualcosa di interessante l’avrei trovata e poi, restarmene tranquillo al caldo non sarebbe stata per me una idea da scartare. Derek è una uomo straordinario e bellissimo con un sorriso sempre pronto ed un corpo ben proporzionato e tonico. -“Hai bisogno? ” gli risposi senza troppo entusiasmo. Mi disse allora che una persona aveva la necessità di una consulenza. Ricordo con precisione: - “Sai, un mio caro amico ha un sacco di problemi con le nuove Direttive Europee sul commercio, in questo periodo lo sento particolarmente preoccupato, avrei piacere, vista la tua esperienza, che le offrissi una consulenza.” e poi continuò: - “Non sarebbe nemmeno male se ci prendessimo una breve pausa e magari ne approfittassimo per pranzare assieme, è un po’ che non lo facciamo”. Non ...
... mi sembrò una cattiva idea ed accettai di buon grado,: - “Va bene Derek, cerca solo di scegliere un posticino al caldo, odio mangiare in un luogo freddo” intercalai e ci salutammo dandoci reciproco appuntamento per le otto del giorno dopo in un appartamento appena fuori Potsdamer Platz. Verso sera riuscii solo a pensare che l’orario indicato appariva un po’ inusuale per una consulenza ma poi, riflettendo, mi dissi che probabilmente il caro amico più tardi avesse avuto altri impegni. L’unica cosa che non mi tornava era "l’amico caro” in quanto non avevo mai sentito parlare di lui, pensai però: “sono talmente preso, che a volte mi estraneo completamente e non ascolto con attenzione”, di questo un po’ me ne rammaricavo e smisi immediatamente di pensarci. Il mattino seguente, puntuale come solo noi tedeschi, mi recai presso il luogo dell’appuntamento e, imboccato la Linkstraße via in cui si trovava l’appartamento vidi il mio ragazzo in attesa presso il piccolo cancello di ingresso. Dopo aver parcheggiato, dove mi fu indicato con un cenno, a piedi mi incamminai per incontrarlo e come sempre mi accolse con un bacio sulle labbra. Notai immediatamente l’abbigliamento insolito per quell’ora del mattino, infatti era vestito di tutto punto, con un tocco di eleganza più consona per un appuntamento di lavoro che per recarsi presso la casa di un’amico in quell’ora mattutina. Pensai di certo che dopo il pranzo avrebbe dovuto recarsi altrove e scacciai ogni pensiero anche ...