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Un divano per due (edm.12)
Data: 09/04/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Fab80, Fonte: Annunci69
... vostra borsa e al nostro esame!” si introduce Andrea alzandosi per riempire, fin troppo generosamente, i bicchieri di tutto il gruppo. Nel frattempo il volume della musica che finora è stata soffusa si alza sensibilmente e note fin troppo commerciali risuonano nella sala ormai piena dove qualcuno dei tavoli vicini inizia anche a ballare. “ehi guardate hanno aperto l’altra parte del locale!” “dai andiamo a dare un’occhiata” propone Eugène alzandosi subito imitato da Gabriella “veniamo con voi” urla Luisa per farsi sentire trascinandosi letteralmente dietro Andrea che, fin da inizio serata, pare come ipnotizzato dal suo seno generoso. Restiamo seduti al tavolo io e Marta che da un quarto d’ora mi sta parlando dei traumi contusivi e Silvia che ha preso in ostaggio Roberto raccontandogli, da quel poco che riesco a sentire, i dettagli della nostra futura campagna di scavi a Santorini. Lo sguardo dell’amico è, per essere eufemistici, annoiato o meglio al limite della sopportazione tanto che ad un certo punto “che caldo fa ora, vado a prendermi da bere!” Dopo qualche minuto torna reggendo rocambolescamente in mano 4 spritz per tutti noi che siamo rimasti al tavolo. “Roberto – gli dico – non ti sembra di esagerare?” “assolutamente no: bevi va, che è meglio” L’alcool comincia ad avere un visibile effetto su tutti: Silvia e Marta hanno la ridarola e anche a me gira parecchio la testa. Ma il peggio deve ancora arrivare: dal corridoio sbucano danzanti ...
... Eugène e Andrea con le rispettive donzelle al seguito; Andrea regge in mano una bottiglia di gin “ragazzi! Arrivano i rinforzi!” A quel punto sbotto: “scusate ma mi sembra proprio che stiamo esagerando: a parte che con tutto questi alcolici, questo aperitivo finirà per costarci minimo 50 € a testa… “i soldi non sono un problema” replica Andrea “forse non lo sono per te che sei un viziato figlio di papà, ma se permetti lo sono invece per altri… e poi vi ricordo nel vostro interesse che ci attendono due ore di macchina… se continuate a bere chi si mette al volante? Eh? Non voglio rischiare la pelle per le vostre scempiaggini!” Gabriella ridacchia “Fabio ti devo parlare, puoi venire un attimo fuori con me?” – interviene Eugène afferrando la bottiglia da Andrea Usciamo nell’aria fresca della sera… i suoni e i rumori provengono come ovattati dall’ingresso del locale, la piazza è pervasa dal rumore di fondo di gente che mangia, beve o chiacchera nei numerosi locali. Mi gira un po' la testa “Fabio perché fai così?” il suo alito sa di gin “Secondo te come facciamo a tornare a casa se vi conciate da fare schifo?” “chi ha detto che dobbiamo per forza tornare… hai un bell’appartamentino o sbaglio?” “si ma…” “senti… noi ci divertiamo un po' con le ragazze… hai visto come sono disponibili…” mi dice avvicinando la sua bocca fino a sfiorare l’orecchio “ho visto, ho visto…” “c’è qualche problema in proposito?” le sue labbra sono ora poggiate ...