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Un divano per due (edm.12)
Data: 09/04/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Fab80, Fonte: Annunci69
... lavandino illuminano, del tutto incoerentemente, la parte alta del busto lasciando il viso un po' in ombra. Sembra una visione onirica “il nostro amico prof ha cercato di scoparsi Andrea, così gli abbiamo fatto capire come davvero funzionano le cose!” “che bruti che siete! Ora lasciatelo a me!” “va bene capo, noi torniamo a dormire… ne abbiamo proprio bisogno dopo aver sprecato tutte queste energie!” “buonanotte” Restiamo soli. Chiudo le ginocchia vicino al petto poggiando la schiena alla tazza. “davvero hai provato a scoparti Andrea?” “non so cosa mi ha preso!” Ride. Poi, presa una piccola asciugamano bagnata di acqua tiepida, si avvicina chinandosi al mio fianco. Mi scanso e tremo. “perché fai così stupido? Vieni qui, dai!” con insospettata delicatezza usa un lembo del telo per detergere i residui di sperma dalle labbra, dal mento e ai lati del collo. Sono profondamente turbato dal suo gesto di attenzione. “grazie!” “li hai proprio fatti incazzare eh?” “mi sa di si…” “poi gli passa stai tranquillo… pulisciti anche dietro e poi andiamo a dormire” “non mi sembra il caso di tornare su quel letto” “infatti, noi andiamo sul divano…” “intendi io e te?” Sorride di nuovo “vedi qualcun altro qui?” Quando esco dal bagno Eugène è seduto sul divano. “dai voglio dormire almeno qualche ora… stenditi!” “come preferisci che ci sistemiamo?” “sdraiati sul fianco destro con la faccia verso lo schienale, ed io mi metto ...
... dietro di te!” Turbato, assumo la posizione. “Bravo… lascia morbido il braccio sinistro e mettiti comodo, rilassato” “ok” Sento che si stende dietro di me: non è ancora successo nulla, ma tra i nostri corpi c’è come un campo magnetico. Poi sento il dorso della sua mano scendere dal collo fino alla gamba e risalire, molto lentamente, in senso contrario con il palmo. Il respiro si ferma, sono paralizzato dall’eccitazione. “tutto a posto?” “si” “e se faccio così?” inizia a baciare il collo effondendo delicati colpi di lingua intorno all’orecchio per poi scendere di nuovo fino all’inguine sfiorando con le labbra leggermente aperte la parte superiore del corpo. Il turbamento sale ulteriormente: “mi sembra di essere un topolino, tra le grinfie del gatto!” “come sei ingiusto. Bella immagine comunque… del resto con le parole non ti batte nessuno!” il suo piede inizia ad accarezzare tutta la gamba “guarda che se continui così non rispondo delle mie azioni…” “ah davvero? E cosa fai?” Resto in silenzio a godermi questi fantastici attimi di desiderio puro. “ti piace?” “da impazzire!” Riprende a baciarmi la schiena: “dimmi cosa ti piace di più?” “tutto… mi piace tutto di te… voglio essere tuo!” “alza leggermente la gamba… ecco così si, poggiala sullo schienale!” nel frattempo una mano maliziosa cala lentamente i miei slip “ecco bravo!” la sua voce è diventata più roca, intuisco con grande piacere che anche lui è molto eccitato. Ne ho la ...