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Un divano per due (edm.12)
Data: 09/04/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Fab80, Fonte: Annunci69
... piazza e mezza!” “vorrà dire che faremo le sardine… con te in mezzo!” Appena entrati i ragazzi si liberano dei vestiti che gettano disordinatamente sul divano e, rimasti, in slip usano a turni il piccolo bagno. “ecco qui tre asciugamani… pigiami non ne uso” dico sentendomi già eccitato e, al contempo, agitato “io ho già fatto, vado subito a stendermi” “notte Andrea”. Vai pure tu in bagno Fabio, dice Eugène. Quando, compiute le operazioni abituali, mi avvicino al letto vedo Andrea che, disteso raso muro su un lato, sembra già semiaddormentato. “su cosa aspetti? Se ti metti come lui ci stiamo tutti nel lettone!” ingiunge Roberto che ha appena finito il suo turno di abluzioni “se lo dici tu!” “dai!” Perplesso mi distendo posizionandomi, poggiato sul fianco destro, proprio dietro Andrea: il letto cigola quando il possente corpo di Roberto assume, quasi aderente alla mia schiena, la nostra identica posizione. Sento il calore dei loro corpi e il loro odore, un po' stordente, di giovani maschi dopo una serata danzereccia. “ma come siete teneri! Sembrate tre cucciolotti” dice Eugène occupando la sua posizione all’estremità esterna del letto. “allora buonanotte eh? Spengo la luce… fate i bravi mi raccomando!” Non riesco a prendere sonno e, per non disturbare gli altri non posso nemmeno cambiare posizione. Dalla finestra del balconcino alla francese proviene, a causa della luna piena, una luce piuttosto marcata che, riflettendosi sulla ...
... parete, rende il corpo di Andrea quasi argenteo. I suoi capelli neri, ora sciolti, ricadono sulla schiena e in parte anche sul mio petto; una piccola macchia scura (il tessuto blu degli slip) separa la parte superiore del corpo da quella inferiore… le gambe toniche e glabre sono sovrapposte l’una sull’altra. Sono turbato da questa visione: forse è ancora l’effetto del troppo alcol ingerito, ma l’attrazione di quella pelle liscia, di quel collo mollemente abbandonato nel sonno è troppo forte. Con mano tremante inizio a sfiorare il fianco di Andrea in una sensuale carezza, poi, scansando i lisci capelli neri, gli bacio il collo inebriandomi dell’aroma, solo leggermente sudato, della sua pelle. L’erezione che ne segue è potentissima: non penso alle conseguenze, ho solo voglia di possederlo ora. Così, calati gli slip miei e suoi, appoggio il membro durissimo sulle sue natiche bianche nella notte… È tutta questione di un attimo. Si volta brusco giusto il tempo di notare che anche lui si è eccitato; mi tira una gomitata forte all’altezza del capezzolo “cosa cazzo ti sei messo in testa frocio!” parla con voce impastata Anche Roberto si sveglia d’improvviso, spaesato… “che c’è? Che succede? È entrato qualcuno?” “no, non è entrato nessuno, ma questo finocchio ha tentato di incularmi!” In un baleno Roberto è sopra di me, mi stringe le mani al collo: “cos’hai fatto tu al mio amico?” “non ho fatto niente… forse sono ancora sotto effetto del gin ecco…” “te lo ...