1. Le ripetizioni con claudio


    Data: 04/04/2022, Categorie: Etero Autore: benves, Fonte: Annunci69

    ... piccoli scatti verso l’alto.
    
    Mi avvicinai, glielo toccai, cominciai a pasticciarlo, lo impugnai e feci scorrere il prepuzio mettendo allo scoperto un bel glande rosso e lucido.
    
    Ero proprio emozionata, a mio parere, quello era proprio un bel bastone.
    
    “Adesso tocca a te! Avanti dai …“
    
    Io mi staccai da lui, tolsi la camicetta e mi fermai aspettando che lui facesse qualcosa.
    
    Claudio si avvicinò, ammirò i miei seni, me li palpò con molta delicatezza, poi prese la gonna e slacciò la cintura
    
    La gonna cadde a terra e solo allora Claudio si accorse che ero senza mutandine.
    
    Rimase senza fiato.
    
    Si spostò indietro ed esclamò
    
    “Che meraviglia! Sei bellissima! Che bel disegno fanno i tuoi peli intorno alle tua bellissima fighetta. Così è proprio ben messa in evidenza!”
    
    Era imbambolato
    
    Mi abbracciò ed a quel contatto di pelle contro pelle, del cazzo che tentava di infilarsi fra le mie cosce per raggiungere la mia fighetta, mi diedero un gran godimento, facendomi crescere il desiderio di essere scopata.
    
    Lo baciai sulla bocca.
    
    Erano i miei primi baci e si limitarono a mordicchiargli le labbra.
    
    Claudio mi accarezzò sulla schiena, delicatamente
    
    Poi con tutte e due le mani scese fino a raggiungere le mie chiappe, tastarle, palparle, pizzicarle
    
    Lasciò una mano sul culo e con l’altra risalì sulla schiena
    
    Con una lieve pressione, cercò di farmi sdraiare sul tappeto.
    
    Io allora lo fermai e presi dai miei oggetti il fazzoletto bianco che ...
    ... avevo portato.
    
    Claudio mi guardò e poi, quasi incredulo mi chiese
    
    “Sei vergine?”
    
    “Si”
    
    “Ti va di farlo con me la prima volta?” mi disse quasi supplichevole con voce suadente
    
    Io non risposi ma sorridendo annuii baciandolo sulla bocca ed andando a tastare la sua asta che da lì a poco avrebbe fatto di me una donna
    
    “Che bello! Ti sverginerò! Sarà bellissimo vedrai. All’inizio farà un po male ma poi ti farò godere. Ti darò il piacere del cazzo duro che va avanti/indietro senza ostacoli nella figa!”
    
    Ci sdraiammo sul tappeto.
    
    Claudio mi baciò intensamente, poi scese e mi diede alcuni succhiotti sul collo
    
    Scese sui miei seni e me li leccò; prese i capezzoli in bocca e me li succhiò a lungo, dandomi un grandissimo piacere.
    
    Poi, con la bocca, scese ancora leccandomi la pancia, passando la mano sul pube fino a raggiungere la figa, mettendo un dito al suo ingresso per accarezzare il clitoride.
    
    Erano gesti che mi mandavano in estasi e creavano in me una tensione piena di piacere.
    
    Nel fare questa discesa Claudio si spostò con la testa per avvicinarsi alla mia fighetta e, spostando il bacino, mise il suo cazzo vicino alla mia bocca.
    
    Avevo parlato con le mie compagne di pompini.
    
    Non ne avevo mai fatti ed adesso mi si presentava l’occasione proprio con il cazzo più bello che io avessi finora visto.
    
    Così dissi a Claudio “Leccami la figa” e contemporaneamente presi in mano il suo uccello
    
    Sfilai il prepuzio dal glande facendolo scivolare fino in ...