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Le ripetizioni con claudio
Data: 04/04/2022, Categorie: Etero Autore: benves, Fonte: Annunci69
... tenne per un po e poi, non resistendo oltre, mi disse “Sei desiderabile ” E mentre parlava con la mano risaliva la coscia e, lentamente, cercava di avvicinarsi al pube mentre con l’altra mano prendeva la mia e tentava di posarla sulla patta. Lo guardai, fermai la sua mano e, un po timorosa e a testa bassa gli dissi: “Fammelo vedere!” Lui si sbottonò la patta ed estrasse il signor cazzo. Era il primo che vedevo così da vicino ed a me sembrava bello: lungo, grosso, duro e pulsante. Allungai la mano per toccarglielo poi lo presi e lo strinsi nella mia mano. Lui mi guardò stupito e mi sussurrò all’orecchio “Hai visto che è duro? Adesso tocca a te farmi vedere la figa!” Nel dire ciò mi sollevò la gonna, pose la sua mano sulla mia coscia nuda e fece scorrere la mano per raggiungere le mie le mutandine. Chiusi gli occhi, era un chiaro invito per lui Sentii due dita introfularsi sotto le mutandine andando a cercare la mia fichetta Lo sentii giocare con i miei peletti poi, pose due dita fra le grandi labbra ma io lo fermai, perché era bello ma troppo rischioso, con sua mamma che avrebbe potuto entrare e sorprenderci. Ci ricomponemmo e la lezione andò avanti senza ulteriori toccamenti. Arrivata a casa, dopo un’ora circa, mia madre ricevette una telefonata da Claudio. Per ragioni personali chiedeva di spostare a domani il giorno della ripetizione e, visto l'approssimarsi delle mie verifiche in classe, al fine di prepararmi meglio, se lei ...
... era d'accordo la lezione sarebbe durata due ore. Mia madre mi chiese se avevo problemi ed io risposti che andava bene alla solita ora. Certamente stava preparando qualcosa, e di molto eccitante. Così l’indomani mi vestii con camicetta scollatissima, gonna larga e, senza mutandine. Col depilatore di mia madre mi ero depilata il pube lasciando solo un cespuglio verticale che partendo dall’alto evidenziava in modo provocante la mia fighetta . Avevo messo in borsetta anche un fazzoletto bianco. Così attrezzata mi avviai alla lezione. Bussai mi venne ad aprire Claudio che mi disse: “Scusa ma mamma è dovuta andare via e non tornerà prima di sera. Accomodati” Mi fece strada come se fosse la solita routine e mi accompagnò nello studio Si sedette al solito posto, mi sollevò la gonna, allungò immediatamente la mano sulla coscia e cominciò così a risalire verso la mia intimità Io lo lascia fare ma quando si avvicinò al pube lo fermai dicendogli “Me lo fai vedere ?” Lui staccò la mano, stava per sbottonarsi la patta quando gli chiesi “Oggi no! Se siamo soli puoi anche farmelo vedere meglio. Spogliati!” “Se dopo lo fai anche te e mi mostri la figa!” – “D’accordo” Lui lestamente slacciò la cintura e fece cadere i pantaloni, si tolse le mutande e la camicia, anche calze e scarpe e nudo mi guardò dicendomi “Allora …?” Si riferiva certamente al suo membro che troneggiava dritto in mezzo alle gambe e per la tensione ogni tanto faceva dei ...