1. Riottosa vogliosa


    Data: 24/03/2022, Categorie: Etero Autore: 1948, Fonte: RaccontiMilu

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    Aurora ha da poco passato i 35 anni, è bionda, alta poco meno di un metro e settanta, fisico asciutto ben curato, due belle gambe, è una patita del tacco alto che preferisce sia non meno di dieci centimetri. Le sue tette a vederle d sopra le camicette leggere che indossa, sembra essere di terza misura. Il viso non è spigoloso, ma rotondo con un ovale molto affascinante e guance pienotte. Le labbra sono quelle di una donna di molti anni di meno, potrebbero essere di una di trent’anni sempre ricoperte di rossetto.
    
    Aurora è sempre attenta all’abbigliamento molto elegante anche nelle situazioni meno appariscenti ed anche il trucco, che realizza appena fatta la pulizia mattutina, non è mai pesante.
    
    Marino l’ha conosciuta come amica della sua fidanzata e quando lui durante uno dei loro incontri con amici ha fatto delle aperte allusioni, ha risposto con un sorriso guardandolo intensamente negli occhi con uno sguardo che sapeva di malizia “Ma sai cos’è il sesso?” e lo aveva gelato.
    
    A Marino piaceva perché aveva qualcosa che lo attraeva e non si è scoraggiato avendolo sempre eccitato ed affascinato ed avendo la convinzione che a letto fosse molto brava. Eppure lui aveva una ragazza con cui faceva sesso. Però averne due era un’idea che lo eccitava enormemente.
    
    Nell’ultimo periodo ha saputo dalla sua ragazza che Aurora non stava attraversando un buon momento sentimentale. Marino aveva letto e si era informato su ...
    ... questi periodi in cui le donne sono più propense a vivere dedite quasi esclusivamente al sesso instaurando rapporti impensabili ed anche perversi.
    
    Di nascosto dalla sua donna marino ha provato a mandarle dei primi messaggi molto semplici come si fa tra amici senza alludere assolutamente a niente. Dopo due settimane ne ha mandato uno con una ambiguità molto soft che poteva leggersi tra le righe. Infine dopo poco più un mese dei, nonostante si fossero già incontrati più volte di persona, Marino ha mandato messaggi più espliciti ma mai volgari senza ancora alcuna aperta allusione.
    
    Lui giocava sul fatto che Aurora è una donna molto sveglia ed era certo che capisse.
    
    Il numero dei messaggi non era elevato, due o tre alla settimana, temeva che Aurora li mostrasse alla sua ragazza ma Aurora non l’ha mai fatto, li teneva per sé o forse li cancellava. Ciò che lo portava a scrivere era il fatto che quella donna rispondeva sempre.
    
    Questo gioco è andato avanti per poco più di tre mesi. Erano messaggi tra lo scherzo e smascherata verità, senza però oltrepassare quel limite che avrebbe potuto mettere in imbarazzo entrambe, forse più lui che lei se il contenuto dei messaggi fosse arrivato alla persona sbagliata che in questo caso era la ragazza di Marino.
    
    In quei mesi la procedura era sempre la stessa: lui scriveva per primo e lei rispondeva ma un pomeriggio è cambiato tutto. Lui ha sentito lo squillo di notifica di WhatsApp, ha preso lo smarphone e sul display c’era il nome di ...
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