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Poesie d’amore
Data: 22/03/2022, Categorie: Etero Autore: geniodirazza, Fonte: Annunci69
... sentire dolore, fermami; voglio il tuo bene, non la tua sofferenza.” Ha appoggiato la cappella e la differenza tra lo spessore del sesso e il diametro dell’ano è preoccupante; ma lei lo vuole, il gel è leggermene anestetizzante e lui quasi non crede a se stesso mentre spinge; entra una prima parte; alla spinta sullo sfintere, lei lo ferma con gli occhi e con una mano, poi si rilassa e gli fa segno di andare avanti; un ultimo colpo ed è dentro; allunga una mano a carezzarla sul viso, lei la bacia e lo incita a copulare. Non c’è bisogno di una lunga cavalcata; sono tanto eccitati che in breve lui le scarica nel ventre uno tsunami di sperma; lei lo guarda con occhi di cane bagnato, è languida, quasi in estasi; geme e lancia un piccolo urlo quando sente il corpo invaso dal seme di lui. “Non ricordo quasi la deflorazione; ma questo momento mi resterà inciso nella memoria; ti guardo e ti amo, ti sento e non voglio più fare a meno di te.” “Non dovrai fare a meno di niente; non so come, non so perché, non so quando ma starò vicino a te comunque possa essere. Adesso però devo uscire e temo che sarà più doloroso dell’entrata; stai attenta e respira forte quando esco … “ ”Non è stato poi così vero; ti ho sentito uscire e sento il mio corpo privato di te; ma non è stato peggio di quando mi hai inondato e mi sono sentita piena. Purtroppo, temo che questo sia l’innesco di una valanga che potrebbe travolgerci … “ “Hai paura?” “Se mi sarai vicino, no; se sparirai, ce la ...
... farò!” “Sarò con te, ogni volta che me lo consentirai; spero per sempre.” “Devo lavarmi e dobbiamo smettere; ho altri doveri, purtroppo! Tra l’altro, non abbiamo fatto niente del nostro lavoro … ” “Ti sbagli; stanotte non dormivo; la serata mi ha messo agitazione; nella mia borsa c’è tutto; siamo bravi, noi!” “Cerca di non prendere l’abitudine di sostituirti a me; potrei adontarmene! … dai sto scherzando; è chiaro che è milioni di volte più bello, più giusto, più intenso l’amore che abbiamo fatto. Forse è meglio non parlare del lavoro, visto che la precarietà rende assurdi i discorsi sul ‘per sempre’ e ricordiamoci ogni tanto che sei un precario licenziato a fine agosto … “ “Queste cose appartengono al reale; in questa stanza vale solo il sogno, specialmente quello d’amore.” “Adesso io mi lavo, mi rivesto e vado via; al bar mi aspetta Rosanna.” “Posso raggiungervi? Non dico di uscire insieme, so che non sarebbe prudente; ma posso raggiungervi dopo e abbracciare la nostra strega benigna che ci ha permesso tutto questo?.” “Non succede niente se entri al bar, ci trovi lì e prendiamo insieme l’aperitivo; mi pare che il vostro appuntamento fosse solo per questo; io l’ho ritardato un poco per rubarti tanto amore … “ Si riveste, si riordina, esce e si dirige al bar; non vede Rosanna; si siede a un tavolo; una ragazza che conosce come amica di sua figlia l’avverte che si è allontanata, ma tornerà a momenti; entrano insieme, Rosy e Alberto e si vede che lei ...