1. Il taxista arrapato


    Data: 14/02/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Gabrihole, Fonte: RaccontiMilu

    ... nulla e rimango li sdraiato sul cofano della macchina distrutto dalla scopata, potrei perfino dormire li. ‘Rivestiti che ti porto in albergo’ mi dice mentre si riallaccia i pantaloni. Saliamo in macchina, andiamo all’albergo, mentre scendo lui prende la mia valigia dal baule poi mi accompagna portandomela fino alla reception. Davanti al portinaio gli chiedo quanto gli devo per la corsa, lui mi da una manata sul culo e mi dice: ‘nulla, offre la casa’, il portinaio ci sorride poi si rivolge a me chiedendomi: ‘vedo che il signore ha avuto modo di conoscere a fondo il mio amico Jamal’. ‘In realtà sono io che l’ho conosciuto a fondo, molto a fondo’ risponde Jamal al portinaio, i due ridono divertiti per il doppio senso e io sono visibilmente imbarazzato. Il portiere si rivolge nuovamente a me con fare molto gentile e mi dice: ‘non si preoccupi, io e Jamal abbiamo gli stessi gusti, la cosa resta fra noi tre’ e mentre lo dice mi strizza l’occhiolino. Jamal se ne va e il portinaio mi accompagna verso la stanza portandomi la valigia, siamo in ascensore in attesa di raggiungere l’ottavo piano, tra noi c’&egrave un silenzio imbarazzante, le porte si aprono, camminiamo lungo il corridoio, mi apre la porta della stanza e me la mostra, so che vorrebbe ‘conoscermi meglio’ anche lui, ma &egrave tardi, domattina devo alzarmi presto e Jamal mi ha già sfondato parecchio, se adesso mi facessi scopare anche da lui domattina non riuscirei a sedermi. Lo saluto, mi spoglio, mi faccio una bella ...
    ... doccia e me ne vado a dormire esausto. La mia giornata di lavoro &egrave finita ed arrivo in albergo alle cinque e mezza del pomeriggio, penso che leggerò i giornali nella hall aspettando la cena poi salirò in camera e me ne andrò a dormire, ieri sera non ho riposato abbastanza essendo arrivato tardi dopo il viaggio e dopo essermi fatto inculare da quel taxista sul cofano della sua macchina. Sono seduto su uno dei divanetti quando di fianco a me si accomoda un ragazzo vestito con un paio di jeans e una maglietta attillatissima, capelli corti, bel fisico palestrato, mi sembra di averlo già visto ma sono sicuro. Da seduto mi si avvicina e mi chiede a bassa voce: ‘nonostante l’incontro di ieri sera con Jamal riesci a stare seduto senza problemi, vedo’. Mi volto per guardarlo bene e mi accorgo che &egrave il portiere dell’albergo che ieri sera mi ha fatto arrossire facendomi intendere che aveva capito cosa avevo fatto poco prima di arrivare. Mi guardo intorno e mi rendo conto che non c’&egrave nessuno nelle vicinanze che possa sentire, così gli sorrido e gli rispondo che sono ben allenato anche se il suo amico ‘si &egrave fatto sentire bene’, parliamo un po’ e lui ci prova molto esplicitamente con me, io lo lascio fare senza rifiutarlo ma nemmeno accogliendo apertamente le sue avances, flirtiamo un po’ senza dare nell’occhio e lui si fa sempre più deciso nel corteggiamento: ‘ – allora? Inizio il turno alle 18:30 e finisco all’una, dopo che facciamo? – io vado a dormire. – vuoi dirmi ...
«1...345...9»