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Essere la ragazza di nick
Data: 10/02/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Gabrihole, Fonte: RaccontiMilu
... alloggio non mi faranno più entrare, come faccio adesso?” “Dormi qui da me, ho un bel lettone e non devo rendere conto a nessuno”. Anche se avessi voluto non avrei potuto rifiutare la sua offerta, e comunque la sua idea mi piaceva e anche lui mi piaceva sempre di più. “Ma non ho con me il pigiama” dissi tanto per fingere di cercare una scusa per rifiutare. Scoppiò a ridere poi mi rispose: “dormiremo nudi, se mi sveglio questa notte col cazzo duro non voglio perdere tempo a spogliarti” Gli sorrisi, gli diedi un altro bacio ed andammo a dormire. Passai la notte a svegliarmi più volte, lui invece sembrava dormire come un ghiro, riflettei molto sulla troiaggine che avevo dimostrato e pensai che forse avevo fatto una pazzia, non sapevo nemmeno chi fosse e mi ero lasciato scopare a pelle fino a farmi sborrare nel culo quando lo avevo conosciuto solo da poche ore, quell’uomo poteva essere chiunque e io ero nel suo letto, in casa sua, in un paese che non era il mio, trassi la conclusione che ormai ciò che era fatto era fatto e tanto valeva godersi la cosa al massimo. Venne la mattina, lui dormiva a pancia in su e io mi svegliai per l’ennesima volta tormentato dai miei pensieri, la luce del mattino filtrava attraverso gli scuri della finestra e la stanza era avvolta in una scura penombra, mi misi a guardarlo e lo scoprii per vedergli il cazzo, era durissimo ed in tiro come spesso succede al mattino, lo guardavo e pensavo al fatto che quel pezzo di carne così grosso la sera prima era ...
... entrato dentro di me fino ad iniettarmi una massiccia dose di sperma, lo presi in mano, lui si mosse un po’ disturbato dal mio tocco ma continuò a dormire, me lo guardai e ci giocai per un po’ finché non potei più resistere alla tentazione di aprire la bocca ed assaggiarlo. Lo sentii muovere e la sua mano mi accarezzò la schiena poi disse: “hey, buongiorno! Volevi würstel per colazione questa mattina?”. Mi tolsi un attimo il suo cazzo dalla bocca, mi misi a ridere per un attimo poi ripresi quello che stavo facendo, e mentre lo facevo pensavo che anche il suo modo di scherzare durante i momenti più intimi mi piaceva molto. Mentre ero sdraiato su un fianco, col busto quasi perpendicolare al suo ed intento a fargli un pompino che sembrava piacergli molto lui mi accarezzava la schiena e il culo, mettendosi di tanto in tanto a frugare fra le mie natiche per stuzzicarmi il buchetto; decisi che era il momento di farlo venire così cominciai a massaggiargli le palle mentre con la lingua leccavo tutta la cappella del suo magnifico cazzo tenendolo nella mia bocca calda. Era vero che la sera prima avevamo fatto cose non proprio da primo appuntamento ma di solito, quando “una” (anche se io non lo ero propriamente) ti fa un pompino per la prima volta, si tende almeno a cercare di capire se vuole lasciarsi venire in bocca oppure no, lui invece mi infilò violentemente nel culo il dito che prima si limitava a stuzzicarlo delicatamente mentre con l’altra mano mi premette la testa verso la base ...